Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Cliccando su "accetta" acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai all'informativa.

Il CCR al Museo Egizio di Torino

Ultima modifica il 25 Gennaio 2017
 
Nell'ambito delle attività di studio e ricerca sui sarcofagi lignei policromi del Museo Egizio di Torino, condotte con la supervisione scientifica dei Musei Vaticani, dall' 11 al 13 gennaio il Centro ha effettuato alcune analisi con tecnica RTI (Reflectance Transformation Imaging) sul Sarcofago antropoide di Butehamon (Terzo Periodo Intermedio, XXI-XXIV dinastia, 1076-723 a.C. circa), attualmente esposto nel percorso di visita del Museo e che, per l'occasione, è stato collocato nella Sala Nefertari, adibita a sala restauri. 
 
L'RTI ha permesso di ottenere nuovi dati per la caratterizzazione della morfologia superficiale del reperto, che andranno a integrarsi con gli studi già effettuati dai Musei Vaticani in occasione del restauro del sarcofago.
 

La tecnica RTI

Reflectance Transformation Imaging (RTI) è una tecnica di computational photography messa a punto dai ricercatori Tom Malzbender e Dan Gelb della Hewlett-Packard Labs e diffusa dal 2001.
La tecnica prevede l’acquisizione di più scatti fotografici della stessa area da un unico punto di ripresa, variando la posizione del flash e posizionando piccole sfere di riferimento nel campo di ripresa.
Tramite software dedicato, la superficie inquadrata, solitamente un’area di 20 x 30 cm2, è restituita come prodotto digitale che ne permette la visualizzazione interattiva al variare del livello di zoom e per ogni angolo di direzione dell’illuminazione.

Applicata a un manufatto archeologico o storico-artistico, permette di enfatizzare tratti morfologici della superficie per approfondire caratteristiche della tecnica esecutiva o dello stato di conservazione.
Nata come indagine di dettaglio, la tecnica è stata applicata dal Centro Conservazione e Restauro per la prima volta in maniera estesa nel 2016 su un intero sarcofago egizio in legno policromo (cassa, coperchio e copertura di mummia) dei Musei Vaticani.

Sull’apparato decorativo è stato possibile osservare ad esempio la rigorosa sequenza temporale con cui venivano impiegati e messi in opera i 4 colori della tavolozza: giallo, rosso, verde e blu.

mibact Regione Piemonte LOGO CITTAMETROPOLITANA TORINO1 Comune di Torino Comune di Venaria Reale Università degli Studi di Torino logo compagnia di san paolo black Fondazione CRT

Fondazione Centro Conservazione e Restauro dei Beni Culturali La Venaria Reale - Via XX Settembre 18 - 10078 Venaria Reale (TO) Italy - Sede legale: Piazza della Repubblica - 10078 Venaria Reale (TO) Italy - Tel. +39 011 4993.011 - Fax +39 011 4993.033 - Email: info@centrorestaurovenaria.it - PEC email: direzione@pec.ccrvenaria.it - Partita IVA 09120370011 - Codice Fiscale 97662370010

Privacy Cookie Policy                                                                                                                                     2012 | Designed by Andrea Martina