
Si è tenuta oggi a Palazzo Reale di Napoli la presentazione del trono, oggetto di un importante intervento presso il Centro Conservazione Restauro “La Venaria Reale”, grazie al supporto di Intesa Sanpaolo che ha destinato l’opera alla XX edizione di Restituzioni: il programma a sostegno della tutela e della valorizzazione del patrimonio storico-artistico del Paese.
A presentare il lavoro svolto, Michela Cardinali, Direttrice dei Laboratori di restauro e della Scuola di Alta Formazione del Centro che ha illustrato le attività svolte all’interno dei due laboratori coinvolti: quello di Arredi Lignei e quello di Manufatti tessili, supportati da specifiche analisi scientifiche, tra cui radiografie digitali complete.
Particolarmente complessa è stata la pulitura selettiva della doratura senza l’utilizzo di agenti chimici aggressivi, condotta con tecnologie LASER e con un approccio sostenibile ed eco-compatibile a cui il CCR da tempo guarda.
Il restauro
Lo straordinario arredo si mostra così al pubblico completamente rinnovato nella parte tessile e nella passamaneria e restaurato nella struttura lignea scolpita e dorata. Buona parte della pulitura superficiale è stata effettuata attraverso l’uso del laser che ha consentito alla sottile lamina metallica dorata di ritrovare una perduta e inaspettata luminosità, a cui è seguito un lungo intervento di consolidamento delle aree decoese e un’attenta riequilibratura cromatica a garanzia di una piena godibilità estetica.
All’intervento di restauro è stata parallelamente intrapresa un’attenta ricerca archivistica documentaria effettuata dai funzionari di Palazzo Reale di Napoli che ha portato ad una attribuzione certa del manufatto a manifattura napoletana con una nuova datazione per la sua realizzazione al 1874. Il trono, creduto sino ad oggi borbonico fu in realtà commissionato dai Savoia come esplicita dichiarazione d’intenti che Napoli dovesse essere considerata una capitale del Regno unitario.
Dal 13 maggio al 12 ottobre 2025 si è tenuta alla Reggia di Venaria Reale un’anteprima della presentazione del restauro e l’esposizione della preziosa seduta cerimoniale.





























