CENTRO CONSERVAZIONE RESTURO La Venaria RealeHome / Archivio digitale – singola opera



Archivio CCR

20mc02-AL-2010_Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, Ventola cinese, inv. 3216
Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, Ventola cinese, inv. 3216 - prima del restauro
Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, Ventola cinese, inv. 3216, verso - prima del restauro
Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, Ventola cinese, inv. 3216 - durante il restauro
Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, Ventola cinese, inv. 3216 - dopo il restauro
20mc02-AL-2010_Stupinigi_ventola_cinese_3216

20mc02-AL-2010_Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, Ventola cinese, inv. 3216



Descrizione facilitata:

 

La ventola è un arredo di legno dipinto che serve ad appendere le candele al muro.
La ventola rappresenta un uomo con un cappello e un'oca. La scena è ambientata in Cina.
La ventola è stata realizzata dopo il 1750.
La ventola è conservata presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato la ventola nel 2010.
Al progetto hanno partecipato gli studenti del corso di restauro.
I restauratori hanno visto che sono stati persi alcuni pezzi.
Poi gli studenti hanno integrato (riempito) le lacune (fori) causati dagli insetti che si nutrono di legno e le mancanze di colore.

 

 

 

 

Abstract dell'intervento:

 

Restauro

Il restauro delle 6 ventole cinesi della Palazzina di Caccia di Stupinigi è rientrato nell'ambito di un progetto didattico svolto dagli allievi del III e del IV anno del corso di laurea interfacoltà in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali durante il corso "Storia e tecniche di esecuzione: arredi lignei", docente Claudia Lombardi. Sulle opere è stato condotto anche un lavoro di tesi dal titolo Il gusto per gli arredi "alla China" tra il regno di Vittorio Amedeo II e Vittorio Amedeo III (1713 -1796): analisi scientifica dei materiali utilizzati e delle tecniche esecutive, con riferimento ad alcune ventole conservate alla palazzina di caccia di Stupinigi, Jacopo D'Amico. 
Durante il restauro sono state riscontrate la mancanza di parti di supporto ligneo e di alcuni elementi decorativi, fori da sfarfallamento, profonde spaccature in corrispondenza dei bracci portacandela e macchie sul fondale azzurro. 

 

Bibliografia

E. Ballaira, Scheda 37, in Genio e maestria. Mobili ed ebanisti alla corte sabauda tra Settecento e Ottocento (catalogo), Allemandi, Torino, 2018, p. 250.