
Il Centro Conservazione Restauro “La Venaria Reale” è impegnato in un progetto di studio, indagini e restauro dedicato a un nucleo di corali miniati della Certosa di Pavia, volumi liturgici di grande formato realizzati tra la fine del XV e la seconda metà del XVI secolo e destinati all’uso collettivo durante le celebrazioni solenni.
La loro storia
Da fonti storiche è noto che due anni dopo la soppressione dell’Ordine (1782), i manoscritti furono trasferiti nella Biblioteca di Brera, dove furono requisiti dai francesi e portati a Parigi nel 1796. Con la caduta di Napoleone e la Restaurazione ritornarono a Milano (1815), dove rimasero per poco meno di settant’anni: grazie all’intervento dello storico Carlo Magenta, nel 1883 vennero riconsegnati alla Certosa.
L’intervento
Il progetto, commissionato dalla Direzione regionale Musei nazionali Lombardia che attualmente gestisce il Complesso Monumentale e il Museo della Certosa di Pavia, prevede una campagna diagnostica integrata e il restauro di nove corali, affiancati da un intervento di manutenzione straordinaria sull’arredo ligneo storico che li conserva. Le attività, condotte nei laboratori del Centro, mirano ad approfondire la conoscenza dei materiali e delle tecniche esecutive, valutare lo stato di conservazione e definire interventi mirati e consapevoli, nel rispetto della materia originale.
In particolare, oggetti di proposta d’intervento sono i corali n. 813, 814, 815, 816, 817, 818, 820, 823, e 824. Si tratta di legature gotiche (o “monastiche”) realizzate con coperte in pieno cuoio e assi lignee, decorate con impressioni a secco e un’aggiunta postuma di titoli impressi ad oro. Tutti i corali in pergamena sono impreziositi da bellissime miniature che evidenziano la loro raffinatezza esecutiva.
L’intervento si configura come un’azione coordinata di studio, conservazione e prevenzione, finalizzata a garantire la tutela a lungo termine di un patrimonio librario di eccezionale valore storico, artistico e culturale.





















