Adorazione dei Magi, 1547
Andrea Schiavone
Breve descrizione degli interventi
Il delicato lavoro di recupero è stato supportato da un’articolata campagna diagnostica. Avanzate tecniche analitiche hanno permesso di investigare il processo creativo dell’artista, mettendo in luce ad esempio alcuni ripensamenti avvenuti durante la fase di abbozzo, e di ricostruire con precisione la tavolozza pittorica.
Tra i pigmenti individuati spicca per la sua intensità la lacca rossa di natura organica, mentre tra i colori minerali è documentato un ampio utilizzo della preziosa azzurrite.
La fase di pulitura, mirata all’asportazione selettiva e graduale degli strati di vernice ingialliti, dei ritocchi virati di tono e delle ridipinture riconducibili a restauri precedenti, ha permesso di recuperare la materia pittorica originale nei suoi valori di brillantezza e vivacità cromatica.
La lunga fase di restituzione estetica ha avuto l’obiettivo principale di ricucire la continuità della superficie dipinta interrotta da diverse mancanze di colore, anche grazie al confronto con le fotografie storiche dell’opera, datate ai primi anni del XX secolo.



















