Archivio CCR
32-AL-2006_Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, F. Bolgiè (attr.), Cassettone, inv. 294
Descrizione facilitata:
Il cassettone è un mobile di legno con due cassetti e un ripiano in marmo.
Francesco Bolgiè ha realizzato il cassettone alla fine del 1700.
Il cassettone è conservato presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il cassettone nel 2006-2007 dopo il ritrovamento del mobile. Il cassettone infatti era stata rubato nel 2004.
I restauratori hanno eseguito una pulitura (pulito la superficie dallo sporco depositato nel corso del tempo o dagli strati di vecchi restauri).
Hanno eliminato le stuccature (strato bianco di gesso e colla che serve a coprire le parti mancanti e forma la base su cui dipingere le integrazioni pittoriche) di un precedente intervento di restauro.
Hanno consolidato (reso più stabile) le parti del cassettone che si stavano staccando.
Il cassettone presentava delle lacune (parti mancanti) di legno.
I restauratori hanno stuccato le lacune.
Alla fine hanno verniciato il cassettone per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere.
Abstract dell'intervento:
Il restauro del cassettone attribuito a Francesco Bolgiè è stato ultimato nel 2007 sotto la supervisione di Pinin Brambilla Barcilon. L'intervento è stato svolto in occasione del ritrovamento del nucleo di opere trafugato dalla Palazzina di Caccia di Stupinigi nel 2004. Dopo il restauro l'opera è stata ricollocata presso la Palazzina.
Restauro
Il restauro è iniziato con una disinfestazione in camera anossica per un periodo di tre settimane, seguita dall'applicazione di prodotto antitarlo. Successivamente è stata eseguita una pulitura differenziata a seconda dei materiali. Sono quindi state rimosse le stuccature non più idonee risalenti a precedenti interventi di restauro, le tracce di ruggine e le porporine. In seguito sono stati effettuati gli incollaggi delle parti che avevano perso adesione e i consolidamenti della struttura. Sono state integrate le parti di ornato lacunose e sono stati stuccati i fori da sfarfallamento.
Infine, è stato steso un velo di vernice protettiva su tutta l’opera.


















