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Archivio CCR

34-AL-2006_Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, Cassettone a mezzaluna, inv. 4808
Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, Cassettone a mezzaluna, inv. 4808 - prima del restauro
Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, Cassettone a mezzaluna, inv. 4808 - durante il restauro
Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, Cassettone a mezzaluna, inv. 4808 - durante il restauro
Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, Cassettone a mezzaluna, inv. 4808 - dopo il restauro
34-AL-2006_Stupinigi_bottega_francese_cassettone_4808
Scheda di restauro
Scheda tecnica di rilevamento

34-AL-2006_Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, Cassettone a mezzaluna, inv. 4808



Descrizione facilitata:

 

Il cassettone è un mobile di legno con cassetti, un ripiano in marmo e decorazioni dorate.
Il casettone è stato realizzato nel 1800-1824.
Il cassettone è conservato presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il cassettone nel 2006-2007 dopo il ritrovamento del mobile. Il cassettone infatti era stato rubato nel 2004.
I restauratori hanno inserito il mobile in una camera anossica (camera senza ossigeno che serve per eliminare gli insetti che si nutrono del legno).
Hanno eseguito una pulitura (pulito la superficie dallo sporco depositato nel corso del tempo).
Il cassettone presentava delle lacune (parti mancanti) del rivestimento di legno. 
I restauratori hanno integrato (riempito le lacune) con tessere di legno e cera d'api. 
Hanno inserito due copie di bronzo per sostituire i due piedini mancanti delle gambe anteriori.
Alla fine hanno verniciato il cassettone per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere.

 

 

 

 

Abstract dell'intervento:

 

Il restauro del cassettone a mezzaluna di ambito piemontese o francese è stato ultimato nel 2007 sotto la supervisione di Pinin Brambilla Barcilon. L'intervento è stato svolto in occasione del ritrovamento del nucleo di opere trafugato dalla Palazzina di Caccia di Stupinigi nel 2004. Dopo il restauro l'opera è stata ricollocata presso la Palazzina.

 

Restauro

L'opera è stata sottoposta a disinfestazione in camera anossica per periodo di tre settimane. Successivamente è stata eseguita una pulitura differenziata a seconda dei materiali volta a eliminare i depositi. Le parti di lastronatura sollevate sono state incollate e sono state integrate le lacune con tessere della stessa essenza lignea. Sono quindi state stuccate le lacune e i fori da sfarfallamento con cera d’api pigmentata. I due piedini mancanti sono stati integrati con due copie in bronzo. Infine, è stata eseguita una verniciatura protettiva.