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Archivio CCR

42-AL-2006_Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, L. Prinotto, Scrivania alla mazzarina, inv. 2423
Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, L. Prinotto, Scrivania alla mazzarina, inv. 2423 - prima del restauro
Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, L. Prinotto, Scrivania alla mazzarina, inv. 2423 - durante il restauro
Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, L. Prinotto, Scrivania alla mazzarina, inv. 2423 - durante il restauro
Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, L. Prinotto, Scrivania alla mazzarina, inv. 2423 - analisi UV
Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, L. Prinotto, Scrivania alla mazzarina, inv. 2423 - dopo il restauro
42-AL-2006_Stupinigi_prinotto_mazzarina_2423
Scheda di restauro
Scheda tecnica di rilevamento
Rilievo quotato
Rilievo grafico
Rilievo grafico piano superiore

42-AL-2006_Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, L. Prinotto, Scrivania alla mazzarina, inv. 2423



Descrizione facilitata:

 

La scrivania alla mazzarina è un tipo di scrivania che prende il nome dal cardinale Giulio Raimondo Mazzarino.
Luigi Prinotto ha realizzato la scrivania nel 1720-1730 con diversi materiali (legno e avorio).
La scrivania è conservata presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato la scrivania nel 2006-2007 dopo il ritrovamento del mobile. La scrivania infatti era stata rubata nel 2004.
I restauratori hanno inserito la scrivania in una camera anossica (camera senza ossigeno che serve per eliminare gli insetti che si nutrono del legno).
Hanno steso con il pennello un prodotto contro gli insetti xilofagi (insetti che si nutrono del legno). 
Hanno eseguito una pulitura (pulito la superficie dallo sporco depositato nel corso del tempo o dagli strati di vecchi restauri).
Hanno incollato le parti di legno che si stavano staccando.
La scrivania presentava delle lacune (parti mancanti) del legno. 
I restauratori hanno integrato (riempito le lacune del legno) con legno simile all'originale.
Alla fine hanno verniciato la scrivania per proteggerla dai raggi del sole e dalla polvere.

 

 

 

 

Abstract dell'intervento:

 

Il restauro della scrivania alla mazzarina di Luigi Prinotto è stato ultimato nel 2007 sotto la supervisione di Pinin Brambilla Barcilon. L'intervento è stato svolto in occasione del ritrovamento del nucleo di opere trafugato dalla Palazzina di Caccia di Stupinigi nel 2004. Dopo il restauro l'opera è stata ricollocata presso la Palazzina.

 

Restauro

La scrivania è stata sottoposta a disinfestazione in camera anossica per un periodo di tre settimane e a trattamento con prodotto antitarlo. É stata quindi eseguita una pulitura per eliminare i depositi atmosferici e lo strato ceroso superficiale non più idoneo. Successivamente sono state consolidate le crociere, i sollevamenti dell’impiallacciatura e della tarsia. Sono poi sono state integrate le tessere mancanti della decorazione con le stesse essenze lignee e stuccate le lacune.
In accordo con la Direzione lavori è stato deciso di rimuovere le due bocchette in ottone non coeve e di integrare con la medesima essenza lignea. Infine, è stata eseguita una verniciatura protettiva finale.

 

Bibliografia

 AAVV, Scheda 9in "Il restauro degli arredi lignei. L'ebanisteria piemontese: studi e ricerche", a cura di C. E. Spantigati, S. De Blasi, Firenze, Nardini, 2011, pp. 141-144.