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43-AL-2006_Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, I. e L. Ravelli (attr.), Cassettone, inv. 2889
Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, Ravelli, Cassettone, inv. 2889 - dopo il restauro
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Scheda di restauro

43-AL-2006_Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, I. e L. Ravelli (attr.), Cassettone, inv. 2889



Descrizione facilitata:

 

Il cassettone è un mobile di legno intarsiato (decorato con diversi tipi di legno) e con alcune parti in bronzo.
Ignazio e Luigi Ravelli hanno realizzato il cassettone nel 1790-1799.
Il cassettone è conservato presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il cassettone nel 2006-2007 dopo il ritrovamento del mobile. Il cassettone infatti era stato rubato nel 2004.
I restauratori hanno inserito il cassettone in una camera anossica (camera senza ossigeno che serve per eliminare gli insetti che si nutrono del legno).
Hanno eseguito una pulitura (pulito la superficie dallo sporco depositato nel corso del tempo o dagli strati di vecchi restauri).
Hanno integrato (riempito) una spaccatura del legno con un pezzo di legno simile all'originale.
I restauratori hanno consolidato (reso più stabile) le parti che si stavano staccando.
Il cassettone presentava delle lacune (parti mancanti) del rivestimento di legno. 
I restauratori hanno integrato (riempito) le una lacune con lo stesso tipo di legno. 
Hanno riempito con cera colorata i fori causati dagli insetti xilofagi (insetti che si nutrono del legno).
Alla fine hanno verniciato il cassettone per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere.

 

 

 

 

Abstract dell'intervento:

 

Il restauro del cassettone attribuito ai fratelli Ravelli è stato ultimato nel 2007 sotto la supervisione di Pinin Brambilla Barcilon. L'intervento è stato svolto in occasione del ritrovamento del nucleo di opere trafugato dalla Palazzina di Caccia di Stupinigi nel 2004. Dopo il restauro l'opera è stata ricollocata presso la Palazzina.

 

Restauro

Il mobile è stato sottoposto a disinfestazione in camera anossica per un periodo di tre settimana. Successivamente è stata effettuata una pulitura per eliminare i depositi atmosferici. Sono quindi stati eseguiti i consolidamenti: la fenditura all'estremità sinistra è stata risarcita con un listello della stessa essenza lignea, mentre i sollevamenti della lastronatura sono stati incollati. Inoltre, i tasselli di un restauro precedente a livello del terzo cassetto sono stati privati del ritocco pittorico e nuovamente intonati con acquerelli. Le tessere mancanti sono state integrate con la stessa essenza, mentre le lacune e i fori da sfarfallamento sono stati stuccati con cera pigmentata. Infine, è stata stesa una vernice protettiva.