Archivio CCR
44-AL-2006_Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, I. e L. Ravelli (attr.), Cassettone, inv. 6808
Descrizione facilitata:
Il cassettone è un mobile di legno intarsiato (decorato con diversi tipi di legno) e con alcune parti in bronzo.
Ignazio e Luigi Ravelli hanno realizzato il cassettone nel 1790-1799 con diversi tipi di legno e bronzo.
Il cassettone è conservato presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il cassettone nel 2006-2007 dopo il ritrovamento del mobile. Il cassettone infatti era stato rubato nel 2004.
I restauratori hanno inserito il cassettone in una camera anossica (camera senza ossigeno che serve per eliminare gli insetti che si nutrono del legno).
Hanno eseguito una pulitura (pulito la superficie dallo sporco depositato nel corso del tempo o dagli strati di vecchi restauri).
I restauratori hanno consolidato (reso più stabile) le parti di legno che si stavano staccando.
Il cassettone presentava delle lacune (parti mancanti) del rivestimento di legno.
I restauratori hanno integrato (riempito) le una lacune con lo stesso tipo di legno.
Hanno riempito con cera colorata i fori causati dagli insetti xilofagi (insetti che si nutrono del legno).
Alla fine hanno verniciato il cassettone per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere.
Abstract dell'intervento:
Il restauro del cassettone attribuito ai fratelli Ravelli è stato ultimato nel 2007 sotto la supervisione di Pinin Brambilla Barcilon. L'intervento è stato svolto in occasione del ritrovamento del nucleo di opere trafugato dalla Palazzina di Caccia di Stupinigi nel 2004. Dopo il restauro l'opera è stata ricollocata presso la Palazzina.
Restauro
Il cassettone è stato sottoposto a disinfestazione in camera anossica per un periodo di tre settimane. É stata quindi eseguita una pulitura differenziata a livello della struttura di supporto e della superficie decorata. Successivamente sono stati incollati i sollevamenti di lastronatura. Le tessere mancanti di lastronatura sono state integrate utilizzando la stessa essenza lignea e intonate cromatica. È seguita la stuccatura dei fori di sfarfallamento con cera d’api pigmentata e la verniciatura protettiva finale.


















