Archivio CCR
47-AL-2006_Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, J. Robert (attr.), Orologio, inv. 640
Descrizione facilitata:
Josuè Robert ha realizzato questo orologio nel 1775 circa.
L'orologio è rosso e dorato ed è decorato con fiori.
L'orologio è conservato presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato l'orologio nel 2006-2008 dopo il ritrovamento dell'opera. L'orologio infatti era stato rubato nel 2004.
I restauratori hanno eseguito una pulitura (pulito la superficie dallo sporco depositato nel corso del tempo o dagli strati di vecchi restauri).
Hanno smontato i meccanismi e il quadrante per fare una pulizia approfondita di tutte le parti.
Hanno incollato le parti che si stavano staccando.
L'orologio presentava delle lacune (parti mancanti). I restauratori hanno integrato (riempito le lacune) con diversi prodotti: resina per ricostruire il piede di sostegno e cera per le lacune di decorazione.
Hanno steso sulle parti di metallo un prodotto contro la ruggine.
Alla fine hanno eseguito l'integrazione pittorica (ricostruito con il colore) le lacune della decorazione.
Abstract dell'intervento:
Il restauro dell'orologio attribuito a Josué Robert è stato ultimato nel 2008 sotto la supervisione di Pinin Brambilla Barcilon. L'intervento è stato svolto in occasione del ritrovamento del nucleo di opere trafugato dalla Palazzina di Caccia di Stupinigi nel 2004. Dopo il restauro l'opera è stata ricollocata presso la Palazzina di Stupinigi.
Restauro
L’orologio è stato sottoposto una pulitura differenziata per ogni tipologia di materiale. Sono quindi state consolidate e incollate le parti distaccate (traversa dell’antina, parte superiore del fianco destro). Le lacune (in prossimità dei chiodi, dei ganci in ferro di sostegno e dell’angolo inferiore destro della cassa dell’orologio) sono state risarcite con resina epossidica. Sugli elementi in metallo è stato steso prodotto antiruggine. Successivamente sono stati smontati i meccanismi e il quadrante per approfondire la pulitura. Successivamente è stato ricostruito con resina il piede posteriore destro, reso riconoscibile con selezione cromatica ad acquerello.
A livello della decorazione pittorica sono state rimosse le stuccature non più idonee risalenti a precedenti restauri e sono state sostituite con cera pigmentata. Infine, è stata eseguita un'integrazione pittorica con colori a vernice.


















