Archivio CCR
56-TE-2006_Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, J. da Ponte (Bassano), Scena campestre, inv. 54
Descrizione facilitata:
Scena campestre è un dipinto su tela.
Jacopo da Ponte detto il Bassano ha realizzato il dipinto nel 1590-1599.
Il dipinto rappresenta una scena di vita in campagna.
Il dipinto è conservato presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi.
I restauratori del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale hanno restaurato il dipinto nel 2008 dopo il suo ritrovamento. Infatti il dipinto era stato rubato nel 2004.
I restauratori hanno smontato la tela dal telaio (struttura di legno che sta dietro il dipinto e sostiene il dipinto).
Poi hanno tensionato il dipinto (posizionare correttamente la tela per evitare che si modifichino la forma e gli strati del colore) su un nuovo telaio.
I restauratori hanno eseguito una pulitura (pulito la superficie dallo sporco depositato nel corso del tempo o dagli strati di vecchi restauri).
Gli scienziati del Centro hanno fatto analisi scientifiche sul dipinto per conoscere quali colori sono stati utilizzati.
I restauratori hanno eliminato le pitture dei vecchi restauri nella parte alta del dipinto.
Hanno integrato (riempito) le parti senza colore con stucco (strato di gesso).
Hanno dipinto lo stucco con acquarelli.
Alla fine hanno applicato una vernice per proteggere il dipinto dai raggi del sole e dalla polvere.
I restauratori hanno pulito anche la cornice e integrato (riempito) le mancanze di doratura con fogli d'oro.
Hanno dipinto i graffi con gli acquerelli per rendere la superficie uniforme.
Abstract dell'intervento:
Il restauro del dipinto di Bassano e della cornice è stato ultimato nel 2008 sotto la supervisione di Pinin Brambilla Barcilon. L'intervento è stato svolto in occasione del ritrovamento del nucleo di opere trafugato dalla Palazzina di Caccia di Stupinigi nel 2004. Dopo il restauro l'opera è stata ricollocata presso la Palazzina.
Restauro
A livello del supporto è stata schiodata la tela dal telaio e sono state rimosse le strisce di stoffa perimetrale e le toppe. Successivamente sono stati eseguiti la pulitura del verso, il consolidamento del supporto e il tensionamento della tela su un nuovo telaio ligneo a espansione.
A livello della pellicola pittorica è stata eseguita una pulitura graduale, mirata alla solubilizzazione selettiva delle diverse tipologie di materiali non originali sovrammessi e all'individuazione della stratificazione degli interventi di restauro. Sono quindi stati rimossi la vernice superficiale alterata e i ritocchi. Inoltre, a seguito dei risultati delle analisi scientifiche (fluorescenza UV, osservazione al microscopio elettronico ed elettronico SEM, indagini XRF, riflettografia IR) sono state eliminate le ridipinture di natura oleosa presenti nella parte alta dell'opera perchè celavano il cielo, parte del profilo delle colline, le fronde degli alberi ed una civetta posta su un ramo dell’albero di destra. Sono quindi state stuccate le lacune e integrate pittoricamente con colori ad acquerello e vernice.
Infine, su tutta la superficie del dipinto è stata nebulizzata una vernice protettiva.
Cornice
La superficie lignea è stata pulita dai depositi atmosferici e le parti dorate sono state sottoposte a consolidamento. Tutte le lacune sono state stuccate con gesso e colla. In seguito, sono state integrate pittoricamente le stuccature e dorate a guazzo con foglia d’oro. Infine, le integrazioni a foglia d’oro sono state brunite con pietra d’agata e acquerellate per intonarle al colore della superficie dorata originale. Le abrasioni più visibili sono state integrate con colori acquerello. Alla fine, la cornice è stata protetta con uno strato omogeneo di vernice.


















