Archivio CCR
57-TE-2006_Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, Ritratto della regina di Spagna, inv. 16
Descrizione facilitata:
Il ritratto della regina di Spagna è un dipinto su tela realizzato nel 1650-1699.
Il dipinto è conservato presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi.
I restauratori del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale hanno restaurato il dipinto e la cornice nel 2008 dopo il ritrovamento dell'opera. Il dipinto infatti era stato rubato nel 2004.
I restauratori hanno eseguito una pulitura (pulito la superficie dallo sporco depositato nel corso del tempo o dagli strati di vecchi restauri).
Il dipinto presentava delle abrasioni (graffio della superficie) e lacune pittoriche (mancanze) di colore.
I restauratori hanno eseguito l'integrazione pittorica (ricostruzione con il colore di lacune e abrasioni).
Poi hanno applicato una vernice per proteggere il dipinto dai raggi del sole e dalla polvere.
I restauratori sono intervenuti anche sulla cornice.
Hanno pulito la cornice dalla polvere.
Hanno consolidato (reso più stabili) le parti di legno staccate.
Hanno integrato (riempito) le piccole mancanze di legno.
I restauratori hanno ricostruito alcune parti della cornice. Hanno dorato le parti ricostruite con fogli d'oro.
Alla fine hanno applicato una vernice per proteggere la cornice dal sole e dalla polvere.
Abstract dell'intervento:
Il restauro del Ritratto della regina di Spagna e della sua cornice è stato ultimato nel 2008 sotto la supervisione di Pinin Brambilla Barcilon. L'intervento è stato svolto in occasione del ritrovamento del nucleo di opere trafugato dalla Palazzina di Caccia di Stupinigi nel 2004. Dopo il restauro l'opera è stata ricollocata presso la Palazzina.
Restauro
A livello del supporto è stata fatta riaderire la telina ausiliaria alla tela da rifodero, poi sottoposta a stiratura.
A livello della superficie pittorica è stata eseguita la pulitura superficiale. L’intervento di presentazione estetica ha previsto integrazioni pittoriche delle abrasioni e delle lacune con colori a vernice. La verniciatura finale è stata eseguita con una mischela di resine acriliche.
Cornice
La cornice è stata sottoposta a pulitura. Le parti d’intaglio staccate sono state incollate e le lacune sono state reintegrate. Le parti ricostruite in araldite sono state consolidate con gesso e dorate con doratura a guazzo. La foglia d’oro è stata patinata con terre ed alcol. Le lacune della preparazione e della doratura sono state integrate con terre e polvere d’oro miscelate con alcool etilico. Infine, è stata applicata su tutta la superfice una vernice protettiva.


















