Archivio CCR
39-ML-2014_Venaria Reale, Reggia di Venaria, A. Baratta, Altorilievo con Ritratto di Vittorio Amedeo II, inv. 742 (proprietà della Palazzina di Caccia di Stupinigi)
Descrizione facilitata:
L'altorilievo di Vittorio Amedeo II è una scultura in pietra realizzato nel Settecento.
Il giovane re Vittorio Amedeo II è rappresentato a cavallo su uno sfondo ovale.
La scultura è conservata alla Reggia di Venaria.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato la scultura nel 2014.
I restauratori hanno pulito la scultura per rimuovere lo sporco.
Hanno usato tecniche diverse a seconda delle aree.
Hanno rinforzato la scultura, incollando un pezzo dell'orecchio destro del cavallo e fissando la zampa sinistra e la testa dell'angelo a destra.
Alla fine, hanno stuccato (steso uno strato di gesso e colla) e dipinto le parti restaurate per farle sembrare come il resto dell'opera.
Abstract dell'intervento:
Restauro
L'altorilievo con ritratto di Vittorio Amedeo II è stato oggetto di un intervento di conservazione e restauro in vista dell’esposizione nel percorso di visita della Reggia di Venaria. L'opera, di proprietà della Fondazione Ordine Mauriziano e proveniente dalla Palazzina di Caccia di Stupinigi è stata concessa in prestito alla Reggia di Venaria.
Un primo intervento di pulitura a secco ha permesso la rimozione di gran parte del deposito incoerente presente sulle superfici dell’opera, mentre nelle altre aree la pulitura è stata differenziata. Sull’opera sono stati eseguiti anche consolidamenti, in particolare un frammento relativo all’orecchio destro del cavallo è stato riadeso con resina a presa rapida, mentre le estremità della zampa sinistra e della testa del putto a destra sono state trattate diversamente (sostituzione del perno in vetroresina presente nella zampa, rimozione della stuccatura precedente in corrispondenza della testa di putto e isolamento del perno metallico tramite resina acrilica). In corrispondenza dei consolidamenti sono state eseguite nuove stuccature, opportunamente pigmentate con leggere velature di acquerello per uniformarsi alla cromia del materiale costitutivo.


















