CENTRO CONSERVAZIONE RESTURO La Venaria RealeHome / Archivio digitale – singola opera



Archivio CCR

14-AL-2006, Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, G. M. Bonzanigo, Divano, inv. 1815
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Bonzanigo, Divano inv. 1815 - prima del restauro
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Bonzanigo, Divano inv. 1815 verso - prima del restauro
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Bonzanigo, Divano inv. 1815 - dopo il restauro
14-AL-2006_Stupinigi_salotto_8_divano_1815
Scheda di restauro
SCHEDA TECNICA DI RILEVAMENTO.doc_2.pdf

14-AL-2006, Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, G. M. Bonzanigo, Divano, inv. 1815



Descrizione facilitata: 

 

Il divano è un'opera di legno dorato e tessuto. 
Giuseppe Maria Bonzanigo ha realizzato il divano alla fine del 1700. 
Il divano è conservato alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, nel Salotto 8. 
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il divano nel 2006. 
I restauratori hanno inserito il divano in camera anossica (camera senza ossigeno che serve a eliminare gli insetti che si nutrono del legno). 
Hanno eseguito una pulitura (pulito la superficie dallo sporco depositato nel corso del tempo).
Il divano presentava delle lacune (parti mancanti) del legno e della doratura.
I restauratori hanno stuccato le lacune (hanno steso uno strato bianco di gesso e colla dentro le mancanze di legno e doratura).
Hanno dipinto le stuccature con colori acquerello e oro. 
Hanno rinforzato gli incastri delle gambe del divano. 
Alla fine hanno verniciato le parti di legno per proteggere il divano dai raggi del sole e dalla polvere.  

 

 


 

Abstract dell'intervento: 

 

L'intervento rientra nel primo lotto di restauri della Palazzina di Caccia di Stupinigi relativo all'Appartamento di Levante. Il progetto ha interessato i mobili e gli arredi del Salotto 8, delle Sale cinesi 14-15 e del Gabinetto 10. I restauri sono stati inseriti negli interventi finanziati dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali con i proventi derivati dal gioco del lotto.

 

Restauro

Tutta la superficie dell'arredo è stata pulita con pennellesse morbide e aspiratori. Successivamente i restauratori sono intervenuti sulla superficie laccata con pani di gomma e bisturi e sulle dorature con saliva artificiale e azione meccanica (per i residui più tenaci).
Sono quindi state eseguite le stuccature delle lacune, poi integrate cromaticamente con colori ad acquerello e oro in conchiglia. Su tutta la superficie è stato steso uno strato di vernice protettiva.
A livello del supporto sono stati effettuati un trattatamento antitarlo, i consolidamenti e l'incollaggio degli incastri con colla forte. Infine, i cantonali sono stati staccati e incollati nuovamente con colla forte.