Archivio CCR
15-AL-2006_Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, Specchiera, inv. 2957
Descrizione facilitata:
La specchiera è un'opera di legno dorato e vetro realizzata alla fine del 1700.
La specchiera è conservata alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, nel Gabinetto 10.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato la specchiera nel 2006.
I restauratori hanno inserito la specchiera in camera anossica (camera senza ossigeno che serve a eliminare gli insetti che si nutrono del legno).
Hanno eseguito una pulitura (pulito la superficie dallo sporco depositato nel corso del tempo) con prodotti chimici e uno strumento a raggi laser.
La specchiera presentava delle lacune (parti mancanti) di legno e di doratura.
I restauratori hanno stuccato le lacune (hanno steso uno strato bianco di gesso e colla dentro le mancanze di doratura).
Hanno dipinto le stuccature con colori acquerello.
Hanno ricostruito 2 riccioli con legno di qualità simile.
Alla fine hanno dipinto i riccioli di legno.
Abstract dell'intervento:
L'intervento rientra nel primo lotto di restauri della Palazzina di Caccia di Stupinigi relativo all'Appartamento di Levante. Il progetto ha interessato i mobili e gli arredi del Salotto 8, delle Sale cinesi 14-15 e del Gabinetto 10. I restauri sono stati inseriti negli interventi finanziati dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali con i proventi derivati dal gioco del lotto.
Restauro
Il restauro della specchiera ha previsto la pulitura della doratura dalla porporina con tecnologia laser. Successivamente sono stati rimossi i residui con pulitura chimica.
Le lacune della pellicola pittorica sono state stuccate e reintegrate con selezione cromatica con colori ad acquarello. Successivamente è stato nebulizzato un leggero film di vernice da restauro come protezione finale.
A livello del supporto ligneo è stato eseguito un trattamento di disinfestazione in camera anossica e poi con prodotto antitarlo. Sono quindi stati incollati gli elementi decorativi decoesi. Durante il restauro non è stata ritenuta opportuna la ricostruzione di tutti gli elementi mancanti, ma solamente dei due riccioli laterali. Le due integrazioni sono state incollate, gessate e reintegrate cromaticamente a imitazione dell’oro.


















