CENTRO CONSERVAZIONE RESTURO La Venaria RealeHome / Archivio digitale – singola opera



Archivio CCR

17mc13/14/15-AL-2013_Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, Sgabelli, inv. 730, 734, 735
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Sgabelli Invv. 730, 734, 735 - prima del restauro
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Sgabelli Invv. 730, 734, 735 - durante il restauro
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Sgabelli Invv. 730, 734, 735 - analisi UV
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Sgabelli Invv. 730 - dopo il restauro
17mc13_14_15-AL-2013_SalaScudieri_Sgabelli
Dossier di consegna

17mc13/14/15-AL-2013_Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, Sgabelli, inv. 730, 734, 735



Descrizione facilitata: 

 

I tre sgabelli sono di legno dorato e tessuto.
I tre sgabelli sono conservati presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato gli sgabelli nel 2013. 
I restauratori hanno inserito i tre sgabelli in camera anossica (camera senza ossigeno che serve a eliminare gli insetti che mangiano il legno). 
Hanno pulito le parti di legno dorato.
Hanno fermato le parti di doratura che si stavano staccando.  
Hanno riempito con stucco (gesso e colla) le parti di legno mancante e i buchi causati dagli insetti che mangiano il legno. 
Hanno dipinto lo stucco con acquerelli. 
Hanno messo un prodotto contro gli insetti che mangiano il legno. 
Alla fine hanno verniciato gli sgabelli per proteggerli dai raggi del sole e dalla polvere. 

 

 

 

 

Abstract dell'intervento:

 

Restauro

Inizialmente i tre sgabelli a tenaglia della sala degli Scudieri sono stati disinfestati in camera anossica per un periodo di tre settimane. Successivamente su tutta la superficie dorata è stata eseguita una pulitura chimica e la rimozione meccanica a bisturi dei sedimenti più consistenti. La superficie lignea non ricoperta dalla doratura e il perno centrale in metallo sono stati puliti con etanolo. Il consolidamento dei sollevamenti è stato effettuato con iniezioni di resina acrilica e le lacune sono state colmate con stucco (gesso di bologna e colla animale), poi smussato con tela d’ottone e bisturi. Le stuccature sono state integrate cromaticamente con colori acquerello e polvere di mica. I fori di sfarfallamento sono stati colmati con stucco ceroso addizionato con pigmenti naturali. Infine, si è proceduto alla disinfestazione preventiva con soluzione e alla verniciatura finale.