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Archivio CCR

17mc25-AL-2013_Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, Croce, inv. 1797
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Croce inv. 1797 - prima del restauro
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Croce inv. 1797 - durante il restauro
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Croce inv. 1779 - dopo il restauro
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Croce inv. 1779 verso - dopo il restauro
17mc25-AL-2013_SalaScudieri_croce_cristo
Dossier tecnico di consegna

17mc25-AL-2013_Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, Croce, inv. 1797



Descrizione facilitata: 

 

La croce è di legno dorato.
La croce è conservata presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato la croce nel 2013. 
I restauratori hanno inserito la croce in camera anossica (camera senza ossigeno che serve a eliminare gli insetti che mangiano il legno). 
Hanno pulito la croce dalla polvere.
Hanno fermato le parti di doratura che si stavano staccando.  
Hanno riempito con stucco (gesso e colla) le parti di legno mancante e i buchi causati dagli insetti che mangiano il legno. 
Hanno dipinto lo stucco con acquerelli. 
Hanno messo un prodotto contro gli insetti che mangiano il legno. 
Alla fine hanno verniciato la croce per proteggerla dai raggi del sole e dalla polvere. 

 

 

 

 

Abstract dell'intervento:

 

Restauro 

La croce della sala degli Scudieri è stata inizialemente sottoposta a disinfestazione in camera anossica per un periodo di tre settimane.
Successivamente su tutta la superficie dorata è stata eseguita una pulitura chimica dei depositi e la rimozione meccanica a bisturi dei sedimenti più consistenti. Sul retro, invece, è stata effettuata una pulitura meccanica con gomme di media morbidezze.
Il consolidamento dei sollevamenti è stato effettuato con iniezioni di resina acrilica.
Le lacune sono state colmate con stucco (gesso bologna e colla animale), poi smussato con tela d’ottone e bisturi e integrato cromaticamente con colori acquerello e polvere di mica. I fori di sfarfallamento sono stati colmati con stucco ceroso addizionato con pigmenti naturali.
Infine, si è proceduto alla disinfestazione preventiva con soluzione antitarlo e alla verniciatura finale.