CENTRO CONSERVAZIONE RESTURO La Venaria RealeHome / Archivio digitale – singola opera



Archivio CCR

17mc26/27/28/29/30/86-AL-2103_Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, 6 Candelieri, invv. 1101, 1102, 1103, 1104, 1105, 1106
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Candelieri e croce inv. 1101, 1102, 1103, 1104, 1005, 1106, 1107 - prima del restauro
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Candelieri e croce inv. 1101, 1102, 1103, 1104, 1005, 1106, 1107 - prima del restauro
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Candelieri inv. 1101, 1102, 1103, 1104, 1005, 1106 - prima del restauro
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Candelieri e croce  inv. 1101, 1102, 1103, 1104, 1005, 1106, 1107 - durante il restauro
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Candelieri e croce invv. 1101, 1102, 1103, 1104, 1105, 1106, 1107 - dopo il restauro
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Candelieri inv. 1101, 1102, 1103, 1104, 1005, 1106 - dopo il restauro
17mc87-AL-2013_SalaScudieri_croce_candelieri
Dossier tecnico di consegna

17mc26/27/28/29/30/86-AL-2103_Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, 6 Candelieri, invv. 1101, 1102, 1103, 1104, 1105, 1106



Descrizione facilitata: 

 

I 6 candelieri sono delle opere di legno dorato e metallo che servono a sostenere le candele.
I candelieri sono stati realizzati nel corso del 1700.
I candelieri sono conservati presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi, nella sala degli Scudieri.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato la croce nel 2013. 
I restauratori hanno inserito i candelieri in camera anossica (camera senza ossigeno che serve a eliminare gli insetti che mangiano il legno). 
Hanno pulito i candelieri dalla polvere e dalla cera.
Hanno fermato le parti di doratura che si stavano staccando.  
Hanno riempito con stucco (gesso e colla) le parti di legno mancante e i buchi causati dagli insetti che mangiano il legno. 
Hanno dipinto lo stucco con acquerelli. 
Hanno messo un prodotto contro gli insetti che mangiano il legno. 
Alla fine hanno verniciato i candelieri per proteggerli dai raggi del sole e dalla polvere. 

 

 

 

 

Abstract dell'intervento:

 

Restauro

Inizialmente le opere sono state messe in camera anossica per la disinfestazione per un periodo di tre settimane. Su tutta la superficie dorata è stata poi eseguita una pulitura chimica dei depositi e la rimozione meccanica a bisturi dei sedimenti più consistenti. Sul retro è stata effettuata una pulitura meccanica con gomme di media morbidezze ed è stata rimossa la cera presente nei portacandele. Successivamente su tutta la superficie scoperta dalla foglia d’oro è stato steso uno strato di convertitore di ruggine. Le lacune sono state colmate con stucco (gesso bologna e colla animale) e aggiunte di bismuto e poi smussate nelle parti debordanti. Le stuccature sono state integrate cromaticamente con colori acquerello e polvere di mica. I fori di sfarfallamento, invece, sono stati colmati con stucco ceroso addizionato con pigmenti naturali. Infine, si è proceduto alla disinfestazione preventiva con soluzione antitarlo e alla verniciatura finale.