CENTRO CONSERVAZIONE RESTURO La Venaria RealeHome / Archivio digitale – singola opera



Archivio CCR

17mc65-MC-2013_Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi (Gabinetto di toeletta dell'appartamento del Re), Lampadario a diciotto bracci, inv. 393
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Lampadario a diciotto bracci inv. 393, Gabinetto toeletta appratamento del Re - prima del restauro
Palazzina di Caccia di Stupinigi, Lampadario a diciotto bracci inv. 393, Gabinetto toeletta appartamento del Re - dopo il restauro
17mc71-AL-2013_GabinettoRe_Lampadario
Relazione tecnica di restauro

17mc65-MC-2013_Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi (Gabinetto di toeletta dell'appartamento del Re), Lampadario a diciotto bracci, inv. 393



Descrizione facilitata:

 

Il lampadario è un'opera di metallo e vetro realizzato a metà del 1800.
Il lampadario è conservato presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi, nel Gabinetto di toeletta dell'appartamento del Re.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il lampadario nel 2013.
I restauratori hanno smontato il lampadario per pulire tutti i pezzi.
Hanno lavato le parti di vetro e hanno pulito le parti metalliche con prodotti chimici.
Hanno asciugato le parti sotto una lamapada speciale.
Hanno ridipinto le candele.
Hanno ricostruito l'impianto elettrico e sostituito i ganci rovinati.

 

 

 

 

Abstract dell'intervento:

 

Restauro

Il lampadario del Gabinetto toeletta appartamento del Re è stato smontato al fine una pulitura diversificata per ciascun materiale. La struttura in ottone è stata pulita con tamponi e rifinita con un leggero abrasivo per abbassare lo strato di ossidazione superficiale del metallo. Da questa pulitura sono state escluse le zone con la doratura e le riparazioni in ferro. L’elemento in ottone fratturato è stato incollato e fissato alla struttura. Le foglie in lamina dorata, i portacandele ed i piattelli in ottone sono stati puliti con bagni di ligroina per rimuovere il protettivo superficiale. Le viti ed i vari elementi in ferro sono stati puliti meccanicamente e poi sono stati trattati con protettivo. La pulitura dei pendagli in vetro è stata effettuata per immersione in acqua come anche i fili di perline. L’asciugatura è stata fatta sotto lampada IR. È stato poi ripristinato l’impianto elettrico riutilizzando i portacandele dell’impianto precedente, e applicando al loro interno fili di color oro e marrone saldati a stagno e ricoperti da gomma termica. È stato poi ripristinato l’impianto elettrico. Le candele in legno sono state sverniciate e ridipinte. Infine, sono stati rimontati gli elementi in vetro.