CENTRO CONSERVAZIONE RESTURO La Venaria RealeHome / Archivio digitale – singola opera



Archivio CCR

05-CR-2009_Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, G. B. Ugliengo, Boiserie Biblioteca e Antibiblioteca
Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, G. B. Ugliengo, Antibiblioteca - prima del restauro
Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, G. B. Ugliengo, Antibiblioteca - prima del restauro
Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, G. B. Ugliengo, Antibiblioteca - durante il restauro
Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, G. B. Ugliengo, Biblioteca - prima del restauro
Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, G. B. Ugliengo, Biblioteca - prima del restauro
Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, G. B. Ugliengo, Biblioteca - prima del restauro
Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, G. B. Ugliengo, Biblioteca - prima del restauro
Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, G. B. Ugliengo, Biblioteca - durante il restauro
Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, G. B. Ugliengo, Biblioteca - durante il restauro
Scheda di restauro
Scheda tecnica di rilevamento
Relazione indagini scientifiche
Mappature grafiche biblioteca - tavv. G009-G016
Mappature grafiche antibiblioteca - tavv. G001-G008

05-CR-2009_Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi, G. B. Ugliengo, Boiserie Biblioteca e Antibiblioteca



Descrizione facilitata:

 

La biblioteca della Palazzina di Caccia di Stupinigi è divisa in due stanze la biblioteca e l'antibiblioteca (la stanza prima della biblioteca).
Le pareti delle due stanze sono coperte con decorazioni e grandi armadi in legno dorato e dipinto di azzurro.
Le decorazioni di legno che coprono le pareti si chiamano con il nome francese boiserie.
Giovanni Battista Ugliengo ha realizzato gli armadi e le decorazioni della biblioteca nel 1739.
All'inizio la biblioteca era a Palazzo Reale a Torino, poi nel 1853, è stata sposta a Stupinigi.
Gabriele Capello ha montato la biblioteca nella Palazzina di Caccia di Stupinigi.
Il Centro di Conservazione e Restauro "La Venaria Reale" ha restaurato la biblioteca nel 2009-2010.
I restauratori hanno steso con pennello un prodotto contro gli insetti che mangiano il legno.
Dopo hanno pulito tutta la superficie dalla polvere.
Hanno riempito le mancanze di colore con uno strato di stucco (gesso e colla) colorato con acquerelli.
Hanno pulito le parti dorate e verniciato tutta la superficie per proteggerla dai raggi del sole e dalla polvere.

 

 

 

 

Abstract dell'intervento:

 

Questo intervento rientra in un progetto di manutenzione e restauro giunto al CCR per affidamento diretto della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte (2008). L'intervento è inserito nella "Programmazione triennale 2004-2006 del gioco del lotto" per l'anno 2006 Cap. 7837, promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. 

 

Restauro

Il restauro della boiserie della Biblioteca e dell’Antibiblioteca della Palazzina di Caccia di Stupinigi è iniziato con la disinfestazione delle superfici lignee.
Durante questa fase sono state rimosse le tele delle sovrapporte per eseguire la pulitura e la disinfestazione della parete divisoria tra Biblioteca e Antibiblioteca.

Di concerto con la Direzione dei lavori, sono state individuate alcune aree per l’intervento di restauro pilota (Biblioteca: due lesene con capitelli corinzi adiacenti la parete divisoria con l’Antibiblioteca in corrispondenza della finestra della facciata principale; Antibiblioteca: due lesene concave che contornano la finestra adiacente la parete divisoria con la biblioteca in corrispondenza della finestra della facciata principale).
É stata quindi eseguita la pulitura delle cromie dai depositi atmosferici e la reintegrazione pittorica, delle aree abrase. Successivamente sono state stuccate le lacune e intonate cromaticamente con colori ad acquerello e matite colorate.
L’intervento sulle dorature ha richiesto una procedura differenziata: nelle parti integrate da Capello la doratura a porporina è stata assottigliata per eliminare l’ossidazione e ripristinare continuità con le dorature d’ambiente realizzate a foglia. Sulle parti dorate a foglia d’oro, invece, le integrazioni a porporina sono state rimosse.
Infine, l’integrazione delle lacune di doratura a foglia d’oro ha previsto la sperimentazione di due soluzioni differenti: l’integrazione mimetica con foglia d’oro applicata a missione; l’applicazione di oro micaceo in polvere miscelato ad acquerello.
Al termine dell’intervento su tutta la superficie è stato applicato un film di vernice protettiva.