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Archivio CCR

06-SL-2005_Torino, Galleria Sabauda, Apostolo, inv. 170
Torino, Galleria Sabauda, Apostolo, inv. 170 - prima del restauro
Torino, Galleria Sabauda, Apostolo, inv. 170 verso - prima del restauro
Torino, Galleria Sabauda, Apostolo inv. 170 - prima del restauro
Torino, Galleria Sabauda, Apostolo, inv. 170 - luce radente
Torino, Galleria Sabauda, Apostolo inv. 170 - durante il restauro
Torino, Galleria Sabauda, Apostolo, inv. 170 - analisi RX digitale
Torino, Galleria Sabauda, Apostolo, inv. 170 - analisi UV
Torino, Galleria Sabauda, Apostolo, inv. 170 - dopo il restauro
06-SL-2005_galleria_sabauda_apostolo
Scheda di restauro Apostolo inv. 170
Mappatura grafica Apostolo inv. 170 - cromia originale
Mappatura grafica Apostolo inv. 170 - prima ridipintura
Mappatura grafica Apostolo inv. 170 - seconda ridipintura
Mappatura grafica Apostolo inv. 170 - terza ridipintura

06-SL-2005_Torino, Galleria Sabauda, Apostolo, inv. 170



Descrizione facilitata:

 

La scultura di legno dipinto di apostolo è stata realizzata nel corso del 1500.
La scultura rappresenta un apostolo (seguace di Gesù) con un libro in mano.
La scultura è conservata presso la Galleria Sabauda di Torino.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato la scultura nel 2005.
La scultura aveva perso i colori originali ed era molto rovinata.
Gli scienziati del Centro hanno fatto analisi scientifiche per individuare i restauri del passato e vedere tutti gli strati di pittura.
Gli scienziati hanno scoperto 4 strati di pittura. La statua infatti è stata ridipinta quattro volte secondo le mode del tempo.
I restauratori hanno eliminato il colore recente e hanno lasciato a vista il secondo strato di pittura perchè era quello più conservato.
Alla fine hanno riempito le mancaze di colore con colori più chiari. In questo modo le parti colorate durante il restauro sono riconoscibili rispetto a quelle originali.

 

 

 

 

Abstract dell'intervento:

 

L’intervento sulla scultura di Apostolo di ambito veneto si colloca nell’ambito del progetto di trasferimento della Galleria Sabauda nella Manica Nuova di Palazzo Reale. I risultati dello studio e del restauro sono stati presentati in occasione della mostra 8 restauri da “La Venaria Reale”. Il Centro di Conservazione e Restauro: una nuova realtà per il patrimonio culturale, (Torino – Palazzo Bricherasio, Sale storiche, 26 gennaio – 4 febbraio 2007) a testimonianza del grande lavoro di avvio delle attività dei diversi laboratori di restauro e della parallela attività di riallestimento della Reggia di Venaria.

Restauro

La statua è giunta ai laboratori del Centro pressoché annullata nella sua cromia originale e con un consistente indebolimento del supporto ligneo. La conservazione degli strati pittorici si presentava estremamente critica, probabilmente a causa di una prolungata esposizione all’esterno del manufatto. Per documentare lo stato di conservazione, i restauri precedenti e la successione delle cromie sono state eseguite indagini stratigrafiche, rilievi e mappature, che hanno fatto emergere la sovrapposizione di quattro ridipinture (in linea con la consuetudine diffusa tra XVIII e XIX secolo a rinnovare la coloritura della statuaria lignea in accordo con l’evoluzione del gusto e le esigenze devozionali). Il restauro dell’Apostolo si è dunque configurato come operazione conservativa: sono state rimosse le tracce di colore recenti, di cui è stata prodotta un’ampia documentazione per lo studio, ed è stata mantenuta la seconda stesura cromatica (ormai storicizzata e presente in maggiore quantità). Infine, al fine di uniformare la superficie, le lacune sono state trattate con tono neutro accordato alle colorazioni circostanti, mantenendo così individuabili le parti integrate.

 

Bibliografia

- S. Villano, S. De Blasi, schede, in 8 Restauri da “La Venaria Reale. Il Centro Conservazione e Restauro: una nuova realtà per il patrimonio culturale”, catalogo della mostra 26 gennaio-4 febbraio 2007, Torino, Palazzo Bricherasio, 2007, pp. 21-25.