Archivio CCR
21mc002-TE-2008_Torino, Galleria Sabauda, L. Bassano, Il piccolo mercato, inv. 419, cat. 576
Descrizione facilitata:
Il piccolo mercato è un dipinto su tela.
Il dipinto rappresenta una scena di un mercato all'aperto.
Il pittore Laendro da Ponte detto il Bassano ha realizzato il dipinto alla fine del 1500.
Il dipinto è conservato alla Galleria Sabauda di Torino.
I restauratori del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale hanno restaurato il dipinto nel 2008.
Gli scienziati del Centro di Venaria hanno fatto analisi scientifiche per studiare il dipinto.
I restauratori hanno pulito il dipinto dalla polvere e dalla vernice ingiallita.
Hanno eliminato anche alcune pitture di un restauro del passato.
Dopo la pulitura hanno scoperto la firma dell'artista su un sasso nella parte centrale e in basso del dipinto.
Hanno dipinto le parti più rovinate.
Hanno verniciato il dipinto per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere. Hanno pulito la cornice.
Riempito le mancanze di legno con stucco (strato di gesso e colla).
Hanno ricoperto lo stucco con foglia oro.
Abstract dell'intervento:
Restauro
L’intervento di restauro è iniziato con l’asportazione dei depositi di pulviscolo atmosferico dal supporto grazie all'utilizzo di microaspiratori e pennelli morbidi. Il dipinto è poi stato sottoposto ad alcune indagini, in particolare analisi in luce UV, falso colore, riflettografia IR, radiografie ai raggi X, analisi XRF, prelievo di un campione stratigrafico. Le successive operazioni di pulitura, effettuate con tampone di cotone, hanno cercato di mantenere l’unità cromatica alleggerendo la vernice ed eliminando alcuni ritocchi alterati. In questa fase sono stati individuati due interventi di integrazione pittorica realizzati in epoche differenti, tra cui uno più recente con colori a vernice. É stato inoltre possibile individuare la firma dell’artista “LEANDER BASSANO”, posta sopra un sasso nella porzione inferiore centrale della composizione. Si è poi proceduto alla verniciatura della superficie e all’integrazione pittorica con colori a venice nelle zone più abrase e sugli interventi precedenti più alterati. Infine, è stato applicato uno strato protettivo finale a spruzzo.
Cornice
La cornice è stata sottoposta ad una pulitura iniziale; successivamente sono state stuccate le lacune con gesso e colla di coniglio, poi ricoperte poi con bolo di colore simile a quello originale. Infine è stata applicata la foglia d’oro con tecnica a guazzo (brunita in alcune zone). La patinatura della nuova lamina d’oro è stata eseguita con colori ad acquerello, accordando la luminosità delle integrazioni alle parti originali. Le parti metalliche presenti sul verso della cornice (staffe di rinforzo collocate ai quattro angoli, attacaglia) sono state trattate con anticorrosivo applicato a pennello.
Bibliografia
- S. Villano, Scheda 3.2 in De Van Dyck à Bellotto. Splendeurs à la cour de Savoie, C. E. Spantigati, P. Astrua, A. M. Bava, S. Damiano, Torino, Allemandi, 2009, p. 121.


















