Archivio CCR
21mc003-TE-2008_Torino, Galleria Sabauda, P. P. Rubens, Deianira tentata dalla Furia, inv. 1060
Descrizione facilitata:
Deianira tentata dalla Furia è un dipinto su tela.
Il dipinto mostra Deianira che riceva dalla Furia (divinità malvagia che rappresenta la vendetta) una veste insanguinata.
Il pittore Paul Rubens ha realizzato il dipinto alla fine del 1600.
Il dipinto è conservato alla Galleria Sabauda di Torino.
I restauratori del Centro Conservazione e Restaur La Venaria Reale hanno restaurato il dipinto nel 2008.
I restauratori hanno visto che la foderatura (tela di rinforzo che sta dietro il dipinto) era in buone condizioni.
I restauratori hanno pulito dietro il dipinto.
Poi hanno pulito la parte davanti del dipinto: hanno eliminato la vernice ingiallita e alcune delle pitture del vecchio restauro.
Hanno sostituito le stuccature (strato di gesso e colla che serve a riempire le mancanze di colore) con nuove stuccature.
Hanno riempito le mancanze di colore con acquerelli e colori a vernice.
Alla fine hanno verniciato il dipinto per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere.
Abstract dell'intervento:
Restauro
In accordo con la Direzioni Lavori si è deciso di non intervenire sul supporto lasciando intatta la foderatura esistente, che si presenta in buone condizioni conservative. Il restauro del dipinto ha quindi previsto la pulitura del retro con aspiratore e gomma wishab. La pellicola pittorica è stata pulita rimuovendo totalmente la vernice alterata e i ritocchi più recenti, mentre si sono lasciate le ridipinture più antiche, localizzate sul busto di Deianira ed in alcune zone lungo i bordi. Il dipinto è stato poi verniciato a pennello e si è intervenuti sulle stuccature non più idonee, rimuovendole e sostituendole con altre nuove a base di gesso di Bologna e colla di coniglio. Si è poi proceduto con la reintegrazione pittorica con basi ad acquerello con velature di colori a vernice per il restauro. Inoltre, sono state effettuate delle reintegrazioni puntuali nelle zone particolarmente abrase e delle leggere velature nelle parti delle erosioni verticali. Infine, il dipinto è stato verniciato con una vernice sintetica.
Bibliografia
- C. E. Spantigati, Scheda 5.4 in De Van Dyck à Bellotto. Splendeurs à la cour de Savoie, C. E. Spantigati, P. Astrua, A. M. Bava, S. Damiano, Torino, Allemandi, 2009, pp. 149-152.


















