CENTRO CONSERVAZIONE RESTURO La Venaria RealeHome / Archivio digitale – singola opera



Archivio CCR

21mc004-TE-2008_Torino, Galleria Sabauda, P.P. Rubens, Ercole nel giardino delle Esperidi, inv. 1059
Mappatura grafica
Mappatura grafica
Mappatura grafica
Scheda di restauro
Relazione tecnica indagini multispettrali
Relazione tecnica indagini scientifiche - fluorescenza XRF
Relazione tecnica indagini scientifiche - indagni stratigrafiche OM, SEM-EDX
Scheda di campionamento
Scheda tecnica di rilevamento

21mc004-TE-2008_Torino, Galleria Sabauda, P.P. Rubens, Ercole nel giardino delle Esperidi, inv. 1059



Descrizione facilitata: 

 

Ercole nel giardino delle Esperidi è un dipinto su tela.
Il pittore Paul Rubens ha realizzato il dipinto all'inizio del 1600.
Il dipinto è conservato alla Galleria Sabauda di Torino.
I restauratori del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale hanno restaurato il dipinto nel 2008.
I restauratori hanno visto che la foderatura (tela di rinforzo che sta dietro il dipinto) era in buone condizioni.
I restauratori hanno pulito dietro il dipinto.
Poi hanno pulito la parte davanti del dipinto: hanno eliminato la vernice ingiallita e alcune delle pitture di un vecchio restauro.
Hanno sistemato i bordi delle vecchie stuccature (strato di gesso e colla che serve a riempire le mancanze di colore).
Hanno riempito le mancanze di colore con acquerelli e colori a vernice.
Alla fine hanno verniciato il dipinto per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere.

 

 

 

 

Abstract dell'intervento:

 

Restauro

In accordo con la Direzioni Lavori si è deciso di non intervenire sul supporto lasciando intatta la foderatura esistente, che si presenta in buone condizioni conservative. Il restauro del dipinto ha quindi previsto la pulitura del retro con aspiratore e gomma wishab. È stato poi selezionato il materiale più ideoneo per la pulitura prevista per la rimozione della vernice alterata e dei ritocchi più recenti. Sono state mantenute invece le reintegrazioni pittoriche più antiche. Il dipinto è stato poi verniciato a pennello con resina alifatica. Successivamente si sono revisionate le stuccature preesistenti, intervenendo con il miglioramento della superficie e asportando i bordi che si sovrapponevano al colore originale. Si è quindi proceduto alla reintegrazione pittorica con colori ad acquarello e alla rifinitura con i colori a vernice. Inoltre, nelle zone interessate da abrasioni della pellicola pittorica, causate dal percolamento di sostanze aggressive, è stata realizzata una leggera velatura con colori ad acquarello. Infine, è stata stesa una verniciatura finale.

Bibliografia

- C. E. Spantigati, Scheda 5.4 in De Van Dyck à Bellotto. Splendeurs à la cour de Savoie, C. E. Spantigati, P. Astrua, A. M. Bava, S. Damiano, Torino, Allemandi, 2009, pp. 149-152.