Archivio CCR
21mc009-TA-2008_Torino, Galleria Sabauda, J. Van Hulsdonck, Canestra di frutta, inv. 507, cat. 286
Descrizione facilitata:
La Canestra di frutta è un dipinto su tavola di legno.
Il dipinto rappresenta un cesto di frutti sopra un tavolo.
Il pittore Jabob Van Hulsdonck ha realizzato il dipinto all'inizio del 1600.
Il dipinto è conservato alla Galleria Sabauda di Torino.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il dipinto nel 2008.
I restauratori hanno incollato le parti di pittura che si stavano staccando.
Hanno pulito il dipinto dalla polvere e dalla vernice ingiallita.
Hanno riempito le mancanze di colore con stucco (strato di gesso e colla).
Hanno colorato lo stucco con acquerelli.
Alla fine hanno verniciato il dipinto per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere.
Abstract dell'intervento:
Restauro
Sulla della superficie pittorica del dipinto è stato eseguito un intervento di consolidamento a causa della diffusa presenza di sollevamenti. L’adesivo è stato applicato dapprima a pennello, interponendo un foglio di carta giapponese, in un secondo momento invece è stata esercitata un’azione meccanica con spatola metallica per favorire la riadesione al supporto. In queste operazioni la superficie è stata protetta interponendo ovatta e tessuto non tessuto.
Si è quindi proceduto con l’intervento di pulitura e di riequilibratura del film protettivo con una miscela solvente libero, prestando particolare attenzione alle aree non trattate durante i restauri precedenti. Per gli accumuli di resina più resistenti la pulitura è stata rifinita meccanicamente con bisturi. Successivamente si è cercato di migliorare l’andamento superficiale con calore e pressione. Si è proceduto alla stuccatura delle cadute della preparazione e del film pittorico con gesso e colla, poi livellate e integrate cromaticamente con colori acquerello. In seguito, sono state eseguite una verniciatura a pennello e la rifinitura con colori a vernice delle reintegrazioni e delle zone abrase. Infine, si è proceduto all’applicazione a spruzzo di un protettivo.
Cornice
L’intervento sulla cornice è stato di natura manutentiva. È iniziato con una leggera pulitura superficiale con ligroina per rimuovere i depositi di particolato atmosferico coerenti. Successivamente sono state eseguite piccole correzioni delle abrasioni più vistose e del graffio in corrispondenza della porzione inferiore utilizzando oro a conchiglia poi brunito. Infine, sono stati sigillati i numerosi fori di sfarfallamento con cera e le relative lacune sono state intonate cromaticamente con colori a vernice.
Bibliografia
S. Piretta, Scheda 7.2 in De Van Dyck à Bellotto. Splendeurs à la cour de Savoie, C. E. Spantigati, P. Astrua, A. M. Bava, S. Damiano, Torino, Allemandi, 2009, p. 177.


















