Archivio CCR
21mc010-TA-2008_Torino, Galleria Sabauda, Natura morta con fichi, inv. 673, cat. 285
Descrizione facilitata:
Natura morta con fichi è un dipinto su tavola di legno.
Il dipinto rappresenta un tavolo con un piatto di fichi, pane, fiori e una brocca.
Il dipinto è stato realizzato nel 1740-1750.
Il dipinto è conservato alla Galleria Sabauda di Torino.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il dipinto nel 2008.
I restauratori hanno pulito il dipinto dalla vernice ingiallita e dalle pitture del precedente restauro.
Hanno riempito le mancanze di colore con stucco (strato di gesso e colla).
Poi hanno colorato lo stucco con acquerelli.
Hanno verniciato il dipinto per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere.
Dopo hanno pulito la cornice dalla polvere.
Hanno riempito le mancanze di legno con stucco (strato di gesso e colla). Hanno dorato lo stucco.
Alla fine hanno verniciato la cornice per proteggerla dai raggi del sole e dalla polvere.
Abstract dell'intervento:
Restauro
La notevole stabilità del legno del supporto e il buono stato conservativo hanno permesso di limitare le operazioni di restauro agli strati pittorici. In seguito ai risultati emersi dalle indagini multispettrali, si è deciso di correggere la disomogeneità del film protettivo alterato, rimuovendo con una miscela solvente lo strato protettivo e i ritocchi. La reintegrazione pittorica si è limitata alla rifinitura e alla velatura delle abrasioni presenti. Le lacune sono state quindi risarcite con gesso e colla, intonate cromaticamente con colori acquarello e rifinite con colori a vernice. Successivamente è stato steso il film protettivo prima a pennello e poi a spruzzo in modo da saturare alcune aridità ancora evidenti sulla pellicola pittorica. A protezione di tale strato, delle reintegrazioni pittoriche condotte sull’opera, nonché della materia originale, è stata applicata una verniciatura a spruzzo.
Cornice
L’intervento sulla cornice è iniziato con la pulitura della pellicola pittorica con miscela solvente fino a produrne un leggero assottigliamento. Le riadesioni sono state compiute parallelamente alla pulitura con adesivo a base acrilica. Inoltre, è stato necessario assicurare l'assemblaggio dei moduli con colla vinilica da falegname. Successivamente si è proceduto alla stuccatura (gesso colla dato a spatola) delle aree caratterizzate da cadute di preparazione e di film pittorico, poi livellate, rifinite e intonate ad acquarello. Infine, si è lucidato lo strato di protettivo mantenuto sulla superficie della cornice, è stato steso un film protettivo e sono stati eseguiti alcuni ritocchi.
Bibliografia
S. Piretta, Scheda 7.6 in De Van Dyck à Bellotto. Splendeurs à la cour de Savoie, C. E. Spantigati, P. Astrua, A. M. Bava, S. Damiano, Torino, Allemandi, 2009, p. 181.


















