Archivio CCR
21mc015-TE-2008_Torino, Galleria Sabauda, P. Batoni, Ercole tra la virtù e la voluttà, inv. 460, cat. 471
Descrizione facilitata:
Ercole tra la virtù e la voluttà è un dipinto.
Il dipinto rappresenta l'eroe Ercole tra due donne.
Il pittore Pompeo Batoni ha realizzato il dipinto nel 1750.
Il dipinto è conservato alla Galleria Sabauda di Torino
I restauratori del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale hanno restaurato il dipinto nel 2008.
Gli scienziati del Centro di Venaria hanno fatto analisi scientifiche per capire i materiali usati e le zone dove sono stati fatti i vecchi restauri.
I restauratori hanno pulito la vernice (strato sopra la pittura).
Hanno riempito le mancanze di pittura dei bordi e del fondo con acquerelli e vernici.
Hanno restaurato anche la cornice.
Hanno pulito la cornice e eliminato le pitture del vecchio restauro.
Hanno incollato le parti di legno staccate.
Hanno riempito le mancanze di legno con stucco (strato di gesso e colla) colorato.
Hanno messo la foglia oro nelle parti senza doratura.
Alla fine hanno verniciato il dipinto e la cornice per proteggerli dai raggi del sole e dalla polvere.
Abstract dell'intervento:
Restauro
Prima dell’avvio dell’attività di restauro il dipinto è stato sottoposto ad una serie di indagini diagnostiche multispettrali finalizzate alla conoscenza esaustiva dell’opera, dei materiali costituenti e delle sostanze non originali ad essa sovrammesse. In accordo con la Direzione Lavori si è deciso di attenuare con velature di colore l’evidenza delle lacune presenti lungo il bordo inferiore a destra (in corrispondenza dei simboli delle allegorie) e lungo il margine laterale sinistro (in corrispondenza della fontana) che nel precedente restauro erano state risolte a neutro con contorni definiti. Poiché la verniciatura effettuata nel restauro del 1982 si mostrava ancora del tutto trasparente e in ottimo stato, si è scelto di non assottigliarla ma di effettuarne solamente una pulitura dallo sporco superficiale. È stata quindi eseguita l’integrazione con colori a vernice per garantire l’asportazione dei solventi con limitata polarità. I colori neutri del restauro di Fiume sono stati velati in modo da intonare maggiormente la lacuna allo sfondo. Inoltre, sono state velate anche alcune integrazioni pittoriche che risultavano molto alterate nella zona del cielo azzurro, nelle nuvole, sulla guancia del volto di Ercole e sulla veste dell’allegoria della virtù. In corrispondenza di tutta la fascia orizzontale aggiunta sul bordo superiore si è cercato di smorzare con velature la linea di separazione sulla chioma dell’albero e sul cielo in alto a sinistra. L’intervento di reintegrazione, pertanto, si è limitato alla revisione delle parti riprese nel precedente restauro, senza eseguire alcun tipo di velatura sull’originale. Infine, è stato applicata a nebulizzazione uno strato di vernice protettiva.
Cornice
Nel caso della cornice l’intervento è consistito in una pulitura superficiale dallo sporco e nella rimozione dalle ridipinture a porporina, ormai alterate e inscurite. Successivamente si è proceduto alla riadesione dei sollevamenti, alla stuccatura delle abrasioni della doratura e alla reintegrazione con oro a conchiglia e con folgia oro applicata a guazzo. Infine, è stata applicata una resina protettiva.
Bibliografia
- S. Villano, Scheda 9.16 in De Van Dyck à Bellotto. Splendeurs à la cour de Savoie, C. E. Spantigati, P. Astrua, A. M. Bava, S. Damiano, Torino, Allemandi, 2009, pp. 217-218.


















