Archivio CCR
21mc026-TE-2008_Torino, Galleria Sabauda, M. G. B. Clementi, Carlo Emanuele III, inv. 108, cat. 6
Descrizione facilitata:
Carlo Emanuele III è un dipinto realizzato dalla pittrice Maria Giovanna Battista Clementi, detta la Clementina, nel 1734.
Il dipinto rappresenta il re Carlo Emanuele III.
Il dipinto è conservato alla Galleria Sabauda di Torino.
I restauratori del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale hanno restaurato il dipinto nel 2008.
I restauratori hanno pulito il telaio (struttura di legno che sta dietro il dipinto e serve a sostenere il dipinto).
Hanno eliminato le pieghe negli angoli della tela.
Hanno messo sul telaio un prodotto contro gli insetti che mangiano il legno.
Hanno eliminato le vecchie stuccature (strato di gesso e colla che serve a coprire le mancanze di colore). Hanno fatto nuove stuccature.
Hanno dipinto le stuccature.
Hanno verniciato il dipinto per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere.
Dopo hanno pulito la cornice dalla polvere.
Hanno riempito le mancanze di legno con stucco (gesso e colla).
Hanno dorato lo stucco e hanno verniciato la cornice.
Abstract dell'intervento:
Restauro
Il restauro del dipinto è iniziato con l’asportazione dei depositi di particellato atmosferico dal supporto e dal verso del dipinto. Inoltre, con l’ausilio di umidità e calore sono state risanate due deformità in corrispondenza dell’angolo superiore e inferiore destro, mentre tramite una lieve espansione del telaio si è ottimizzato il tensionamento del supporto. Su tutta la superficie sono stati poi applicati una resina sintetica per proteggere dagli sbalzi termoigrometrici e un protettivo antitarlo.
Sulla pellicola pittorica è stata eseguita una pulitura che riportasse in risalto gli interventi di restauro precedenti. In accordo con la Direzione dei lavori si è deciso si asportare le stuccature non idonee e di levigare quelle emergenti. Si quindi proceduto alla realizzazione di nuove stuccature e all’integrazione mimetica con stesura di basi cromatiche e con tratteggio per la parte centrale in corrispondenza della figura. Infine, è stata eseguita l’integrazione pittorica con colori a vernice per ed è stata nebulizzata una vernice protettiva, che ha contribuito ad eliminare i contrasti tra zone lucide e opache.
Cornice
In accordo con la Direzione Lavori sono stati effettuati una pulitura con solventi e un consolidamento localizzato delle aree fragili. Successivamente si è proceduto alla stuccatura con colla di coniglio e gesso di Bologna e alla stesura del bolo con cromia simile all’originale. Infine, sono state eseguite le dorature a guazzo, le integrazioni cromatiche con acquerelli ed è stata stesa una verniciatura finale.
Bibliografia
- S. Daminano, Scheda 1.10 in De Van Dyck à Bellotto. Splendeurs à la cour de Savoie, C. E. Spantigati, P. Astrua, A. M. Bava, S. Damiano, Torino, Allemandi, 2009, p. 91.


















