Archivio CCR
21mc027-TE-2008_Torino, Galleria Sabauda, J. F. Van Bloemen, P. Costanzi, Uragano nella campagna romana, inv. 343, cat. 287
Descrizione facilitata:
Uragano nella campagna romana è un dipinto.
I pittori Jan Frans Van Bloemen e Placido Costanzi hanno realizzato il dipinto nel 1742.
Il dipinto è conservato alla Galleria Sabauda di Torino.
I restauratori del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale hanno restaurato il dipinto nel 2008.
I restauratori hanno pulito il dipinto dalla polvere.
Hanno eliminato le pieghe dal dipinto.
Hanno eliminato le vecchie stuccature (strato di gesso e colla che serve a coprire le mancanze di colore). Hanno fatto nuove stuccature.
Hanno dipinto le stuccature con acquerelli.
Hanno verniciato il dipinto per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere.
Dopo hanno pulito la cornice dalla polvere.
Hanno incollato le parti di legno che si stavano staccando.
Hanno riempito le mancanze di legno con stucco (gesso e colla) e ricostruito alcune parti.
Hanno dorato lo stucco e hanno verniciato la cornice.
Abstract dell'intervento:
Restauro
Il restauro è iniziato con un intervento di pulitura dai depositi di polvere tramite aspiratore e con una leggera espansione del supporto al fine di tendere la tela. Prima di intervenire sulla superficie pittorica con la pulitura sono stati eseguiti test per la solubilità e per l’asportazione dei materiali di deposito. È stato quindi eseguito il consolidamento delle zone fragili e la rimozione delle stuccature debordanti. Le stuccature hanno riguardato le zone perimetrali del dipinto con successiva imitazione della superficie. Le basi sono state eseguite con colori a acquerello per agevolare la fase di ritocco a vernice. In seguito alla prima verniciatura si è proceduto all’integrazione pittorica e poi alla verniciatura finale a spruzzo.
Cornice
La cornice dorata è stata inizialmente sottoposta alla fermatura delle parti decoese con resina acrilica. Successivamente sono stati rimossi gli accumuli di sporco e sono state eseguite le stuccature delle lacune e la ricostruzione degli elementi decorativi mancanti. Le zone stuccate più rilevanti sono state trattate con bolo rosso, dorate a foglia con tecnica a guazzo e brunite. Le abrasioni di doratura originale sono state integrate con oro a conchiglia. Infine, è stata stesa una vernice protettiva finale.
Bibliografia
S. Villano, Scheda 9.9 in De Van Dyck à Bellotto. Splendeurs à la cour de Savoie, C. E. Spantigati, P. Astrua, A. M. Bava, S. Damiano, Torino, Allemandi, 2009, pp. 209-210.


















