Archivio CCR
21mc039-TA-2008_Torino, Galleria Sabauda, J. de Momper, Paesaggio con carrozza e cavalieri, inv. 308, cat. 240
Descrizione facilitata:
Paesaggio con carrozza e cavalieri è un dipinto su tavola di legno.
Il pittore Joos de Momper ha realizzato il dipinto nel corso del 1600.
Il dipinto rappresenta un paesaggio con tre uomini a cavallo e una carrozza.
Il dipinto è conservato alla Galleria Sabauda di Torino.
Il Centro Conservzione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il dipinto nel 2008.
I restauratori hanno riparato una spaccatura della tavola di legno con colla e pezzi di legno.
Hanno pulito il dipinto dalla polvere, dalla vernice ingiallita e dalle pitture dei restauri del passato.
Sulla parte davanti del dipinto hanno riempito la spaccatura con stucco (gesso e colla).
Hanno colorato lo stucco e le parti senza pittura.
Hanno verniciato il dipinto per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere.
Hanno pulito la cornice dalla polvere.
Alla fine hanno ricostruito tre parti mancanti.
Abstract dell'intervento:
Restauro
Il restauro dell’opera è iniziato con il trattamento della fenditura del supporto, consolidata con colla animale e inserita tra due fogli di melinex frapposti a due tasselli di legno tenuti con morse metalliche.
La superficie pittorica è stata oggetto di un delicato intervento di restauro finalizzato al recupero dei valori tonali originali, alterati da depositi superficiali, ritocchi e da vernici ingiallite. La fase di pulitura ha previsto l’assottigliamento dello strato protettivo e la rimozione delle integrazioni sulle stuccature e sull’originale (es. le rocce in primo piano). Tuttavia, in accordo con la Direzione Lavori la ridipintura sulla figura emersa ai raggi X non è stata rimossa.
La fase di pulitura ha permesso di verificare con maggiore precisione il reale stato di conservazione della materia pittorica: con il videomicroscopio digitale sono state evidenziate diffuse craquellure.
Le fasi di stuccatura e ritocco hanno interessato principalmente l’area relativa alla fenditura, mentre rare velature sono state eseguite in corrispondenza delle abrasioni. L’operazione di reintegrazione è stata svolta in due fasi, realizzando sulle stuccature una base ad acquerello portata successivamente a tono con velature di colori a vernice. In ultimo, sull’intera superficie pittorica è stato applicato un sottile e uniforme strato di vernice con funzione di protettivo.
Cornice
Dopo i test di pulitura superficiale, sono stati rimossi i depositi incoerenti presenti sulla doratura e sui lati esterni. Inoltre, è stato rimosso il calco in resina realizzato nel precedente restauro. I tre riccioli mancanti sono quindi stati intagliati usando legno di tiglio, poi gessato. Successivamente è stata realizzata l’integrazione delle stuccature a gesso e colla, mentre le parti lignee ricostruite sono state dorate con foglia d’oro zecchino e velate ad acquerello.


















