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Archivio CCR

63-SL-2006_Torino, Museo d'Arte Orientale, Kongo Rikishi, inv. Js/7.D
Torino, Museo d'Arte Orientale, Kongo Rikishi inv. Js/7.D - prima del restauro
Torino, Museo d'Arte Orientale, Kongo Rikishi inv. Js/7.D - durante il restauro, consolidamento
Torino, Museo d'Arte Orientale, Kongo Rikishi inv. Js/7.D - durante il restauro, riassemblaggio
Torino, Museo d'Arte Orientale, Kongo Rikishi inv. Js/7.D - durante il restauro, pulitura
Torino, Museo d'Arte Orientale, Kongo Rikishi inv. Js/7.D - analisi falso colore
Torino, Museo d'Arte Orientale, Kongo Rikishi inv. Js/7.D - analisi IR
Torino, Museo d'Arte Orientale, Kongo Rikishi inv. Js/7.D - analisi RX
Torino, Museo d'Arte Orientale, Kongo Rikishi inv. Js/7.D - analisi UV
Torino, Museo d'Arte Orientale, Kongo Rikishi inv. Js-7.D - analisi endoscopio
Torino, Museo d'Arte Orientale, Kongo Rikishi inv. Js/7.D - dopo il restauro
Torino, Museo d'Arte Orientale, Kongo Rikishi inv. Js/7.D - dopo il restauro
63-SL-2006_MAO_kongo_rikishi
Scheda di restauro Pinin Brambilla Barcilon
Scheda di restauro Massimo Ravera
Scheda tecnica di rilevamento
Relazione tecnica indagini multispettrali
Relazione tecnica indagini scientifiche
Scheda di campionamento
P. Brambilla Barcilon, Kongo Rikischi. Scheda tecnica identificativa della specie legnosa in Restaurare l'oriente. Sculture lignee giapponesi per il MAO di Torino, a cura di Pinin Brambilla Barcilon, Emilio Mello, Firenze, Nardini, 2008, pp. 31-32.
M. Ravera, Kongo Rikischi. Analisi della struttura in Restaurare l'oriente. Sculture lignee giapponesi per il MAO di Torino, a cura di Pinin Brambilla Barcilon, Emilio Mello, Firenze, Nardini, 2008, pp. 28-31.
N. Macchioni, Kongo Rikischi. Scheda tecnica identificativa della specie legnosa in Restaurare l'oriente. Sculture lignee giapponesi per il MAO di Torino, a cura di Pinin Brambilla Barcilon, Emilio Mello, Firenze, Nardini, 2008, pp. 31-32.
 M. Nervo, T. Poli, Kongo Rikischi. Analisi scientifiche in Restaurare l'oriente. Sculture lignee giapponesi per il MAO di Torino, a cura di Pinin Brambilla Barcilon, Emilio Mello, Firenze, Nardini, 2008, pp. 33-37.
C. Franco, Kongo Rikischi. Tomografia computerizzata in Restaurare l'oriente. Sculture lignee giapponesi per il MAO di Torino, a cura di Pinin Brambilla Barcilon, Emilio Mello, Firenze, Nardini, 2008, pp. 38-43.
E. Biondi, A. Bovero, Kongo Rikischi. Modello multimediale per l'integrazione di dati in Restaurare l'oriente. Sculture lignee giapponesi per il MAO di Torino, a cura di Pinin Brambilla Barcilon, Emilio Mello, Firenze, Nardini, 2008, pp. 44-47.

63-SL-2006_Torino, Museo d'Arte Orientale, Kongo Rikishi, inv. Js/7.D



Descrizione facilitata:

 

Il Kongo Rikishi (1185-1333 d.C.) è una statua giapponese di legno dipinto e rappresenta il guardiano del tempio buddhista. Il Kongo Rikishi veniva messo all'ingresso dei monasteri buddhisti.

Il Kongo Rikishi è conservato al Museo d'Arte Orientale di Torino.

Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il Kongo Rikishi nel 2006.

Gli scienziati del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale hanno fatto numerose analisi per studiare la struttura interna dell'opera e capire come sono stati montati i pezzi.

I restauratori hanno pulito la scultura dalla polvere.

Hanno eliminato le stuccature (strato di gesso e colla aggiunto per coprire le mancanze di legno) non idonee.
Hanno mantenuto i colori non originali rosso e verde come testimonianza di interventi fatti sulla statua in epoca successiva.

Durante il restauro hanno trovato un'apertura sul petto, creata in epoca successiva e usata come apertura per inserire le offerte. Infatti, grazie alle analisi scientifiche hanno visto che dentro la piccola apertura si trovavano alcune monete.

 

 

 

 

Abstract dell'intervento:

 

La scultura lignea Kongo Rikishi rappresenta il guardiano del tempio e della dottrina buddhista, posta a protezione dell'ingresso dei monasteri. La statua è stata acquistata dalla Compagnia di San Paolo sul mercato americano. Il restauro, finanziato dalla Fondazione per l'Arte della Compagnia di San Paolo, è stato finalizzato all'esposizione dell'opera presso il Museo d'Arte Orientale (MAO) di Torino, aperto al pubblico nel 2008. L'opera si trova in deposito permanente presso il MAO.

 

Restauro

Il restauro è stato affiancato da un piano diagnostico completo che ha compreso, per la prima volta al CCR, una tomografia computerizzata, realizzata grazie all'apparato messo a punto in collaborazione con i laboratori scientifici del dipartimento di fisica dell'Università degli Studi di Torino e dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Tra i risultati principali delle analisi la TAC ha permesso di conoscere la composizione interna e la tecnica costruttiva dell'opera, mentre la radiografia ha reso evidenti gli interventi di restauro pregressi (chiodi, graffette metalliche e viti utilizzate per sanare le fessurazioni del legno). Gli esiti delle analisi sono stati illustrati in una serie di articoli scientifici e nella restituzione grafica di un modello 3D della scultura lignea, reso disponibile per l'apparato multimediale del museo. 
Il restauro ha riguardato principalmente la pulitura superficiale e il trattamento delle stuccature non idonee e risalenti a interventi precedenti, sostituite con filze di legno. Inoltre, in accordo con la Soprintendenza e con i responsabili del museo, si è deciso di mantenere le cromie rosse e verdi anche se non originali a testimonianza di interventi pregressi. 
Infine, è stata tamponata l'apertura sullo sterno, risalente a un adeguamento successivo dell'opera. Al suo interno l'indagine endoscopica ha rivelato la presenza di frammenti di un sacchetto per la raccolta di offerte e preghiere non riconducibile alle usanze devozionali del periodo di costruzione della statua. Dato confermato dal rinvenimento di dollari americani del 1955. 

 

Bibliografia 

- P. Brambilla Barcilon, Tecnica di esecuzione, stato di conservazione, restauri precedenti, intervento di restauro, in "Restaurare l'Oriente. Sculture lignee giapponesi per il MAO di Torino", a cura di P. Brambilla Barcilon, E. Mello, Firenze, Nardini, 2008, pp. 14-27;
- M. Ravera, Analisi della struttura, in "Restaurare l'Oriente. Sculture lignee giapponesi per il MAO di Torino", a cura di P. Brambilla Barcilon, E. Mello, Firenze, Nardini, 2008, pp. 28-30;
-  N. Macchioni, Scheda tecnica identificativa della specie legnosa, in "Restaurare l'Oriente. Sculture lignee giapponesi per il MAO di Torino", a cura di P. Brambilla Barcilon, E. Mello, Firenze, Nardini, 2008, pp. 31-32;
- M. Nervo, T. Poli, Analisi scientifiche, in "Restaurare l'Oriente. Sculture lignee giapponesi per il MAO di Torino", a cura di P. Brambilla Barcilon, E. Mello, Firenze, Nardini, 2008, pp. 33-37;
- F. Casali, M. P. Morigi, M. Bettuzzi, A. Berdondini, R. Brancaccio, V. D'Errico, Tomografia computerizzata, in "Restaurare l'Oriente. Sculture lignee giapponesi per il MAO di Torino", a cura di P. Brambilla Barcilon, E. Mello, Firenze, Nardini, 2008, pp. 38-43;
-  E. Biondi, A. Bovero, Modello multimediale per l'integrazione dei dati, in "Restaurare l'Oriente. Sculture lignee giapponesi per il MAO di Torino", a cura di P. Brambilla Barcilon, E. Mello, Firenze, Nardini, 2008, pp. 44-47;
- Atti della giornata internazionale di studi Kongo Rikishi. Studio, restauro e musealizzazione della statuaria giapponese, a cura di S. De Blasi, Pinin Brambilla Barcilon (coordinamento scientifico), Firenze, Nardini, 2010.