Archivio Pinin Brambilla Barcilon
Milano, Chiesa di S. Maria delle Grazie, Gaudenzio Ferrari, Ecce Homo, Flagellazione, Dipinto murale strappato
Descrizione Relazione con mappature, fototipi (positivi, negativi).
consistenza
Quantità 1|86|36|79
Tipologia documento/i|positivo/i su carta fino 21x29 cm|negativo/i su pellicola fino 6x6 cm|diapositiva/e fino a 6x6 cm
Descrizione relazione di restauro con mappature|positivi b/n 18x24 cm |negativi su pellicola 6x6 cm|diapositive a colori con telaio 5x5 cm
Segnatura di riordinamento
APBB_CTRS_F69_2
Relazione di restauro (08/1992-11/1992) e documentazione fotografica relativa al restauro della parete destra della Cappella di S. Corona, affrescata con l'Ecce Homo e la Flagellazione di Cristo di Gaudenzio Ferrari.
Descrizione facilitata
Le opere "Ecce Homo" e "Flagellazione di Cristo" di Gaudenzio Ferrari sono due affreschi strappati (un restauratore ha trasportato lo strato pittorico dal supporto originale, il muro, a un supporto diverso, in questo caso una tela) del 1540-1542 conservati nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie di Milano.
In origine, i due affreschi decoravano la parete destra della Cappella di Santa Corona della Chiesa di Santa Maria delle Grazie di Milano.
La restauratrice Pinin Brambilla Barcilon ha restaurato le opere nel 1992 sotto la direzione di Sandrina Bandera.
La restauratrice ha pulito la superficie dalla polvere e con prodotti chimici.
Ha rimosso gli strati di adesivo e la tempera neutra dalla parte inferiore del dipinto.
La restauratrice ha fissato la pittura e ha rimosso alcune vecchie stuccature (uno strato bianco di gesso e colla che si stende dentro una mancanza e che forma una base liscia e uniforme su cui dipingere le integrazioni).
Infine, ha integrato (ha ricostruito il materiale o il colore delle parti mancanti) le stuccature (uno strato bianco di gesso e colla che si stende dentro una mancanza e che forma una base liscia e uniforme su cui dipingere le integrazioni) e le abrasioni (graffi sulla superficie dovuti a sfregamento) a tratteggio (sottili e piccole linee di colore che da lontano ricompongono la forma della parte mancante).


















