Archivio Pinin Brambilla Barcilon
Milano, Pinacoteca di Brera, Maestro della Pala sforzesca, Madonna con Bambino in trono tra sant'Ambrogio, san Gregorio Magno, sant'Agostino, san Girolamo e la famiglia di Ludovico il Moro, Dipinto su tavola
Descrizione Relazioni con rilievo e mappatura; fototipi positivi.
consistenza
Quantità 1|23
Tipologia documento/i|positivo/i su carta fino 21x29 cm
Descrizione relazione di restauro. |positivo b/n 18x24 cm.
Segnatura di riordinamento
APBB_CTRS_F86_19
Relazione di restauro (inizio lavori: 09/1989) e documentazione fotografica relativa all'intervento sul dipinto Madonna con Bambino in trono tra sant'Ambrogio, san Gregorio Magno, sant'Agostino, san Girolamo e la famiglia di Ludovico il Moro del Maestro della Pala sforzesca.
Contiene anche: "Studio analitico del colore della pala sforzesca - Milano - Pinacoteca di Brera", realizzata dal Politenico di Milano; n. 2 lettere dalla Sovrintendenza relative all'invio di documentazione sul restauro del dipinto (1989).
Descrizione facilitata
L'opera "Madonna con Bambino in trono tra sant'Ambrogio, san Gregorio Magno, sant'Agostino, san Girolamo e la famiglia di Ludovico il Moro" di Giovanni Angelo Mirofoli (Maestro della Pala sforzesca), oggi conosciuto come "Madonna in trono con il Bambino, i Dottori della Chiesa e la famiglia di Ludovico il Moro (Pala Sforzesca)", è un dipinto su tavola del 1495 conservato alla Pinacoteca di Brera di Milano.
La restauratrice Pinin Brambilla Barcilon ha restaurato l'opera nel 1989.
Ha pulito il dipinto rimuovendo sporco e polvere.
Ha rimosso la vernice e trattato gli strati di colore scuri e dorati.
Ha riparato le abrasioni (graffi sulla superficie dovuti a sfregamento) e le perdite delle velature (strato trasparente di colore) originali.
La restauratrice ha riparato i margini frammentati.
Ha sostituito le stuccature (strato bianco di gesso e colla che si stende dentro una mancanza e che forma una base liscia e uniforme su cui dipingere le integrazioni).
Ha applicato una vernice per riequilibrare il colore e ripristinare le parti mancanti con colori a vernice e tecnica a tratteggio (sottili e piccole linee di colore che da lontano ricompongono la forma della parte mancante).
Ha conservato due piccoli riquadri per testimoniare le condizioni precedenti al restauro.


















