Archivio Pinin Brambilla Barcilon
Torino, Galleria Sabauda, Antonio Benci (Pollaiolo), Tobia e l’angelo, Dipinto su tavola
Descrizione Relazione, bozza, appunti manoscritti; Fototipi (positivi, negativi).
consistenza
Quantità 1|131|83|24|2
Tipologia documento/i|positivo/i su carta fino 21x29 cm|negativo/i su pellicola fino 6x6 cm|diapositiva/e fino a 6x6 cm|fototipo/i fuori formato standard
Descrizione relazione di restauro.|1 positivo b/n 20x30 cm, 91 positivi b/n 18x24 cm, 36 positivi a colori 18x24 cm, 1 positivo a colori 18x19 cm, 1 positivo a colori 14x18, 1 positivo b/n |78 negativi su pellicola 6x6 cm, 5 negativi su pellicola 35 mm.|diapositive a colori 6x6 cm.|1 positivo b/n 30x40 cm, 1 composizione fotografica b/n costituita da 6 positivi (40x45 cm).
Segnatura di riordinamento
APBB_CTRS_F206_24; APBB_CTRS_C39_24
Relazione di restauro e documentazione fotografica relative all'intervento eseguito sul dipinto raffigurante Tobia e l’angelo di Antonio Benci (Pollaiolo). Le fotografie illustrano le fasi prima, durante e dopo il restauro dell'opera.
Contiene anche: Analisi del legno e della materia pittorica, a cura di A. Gallone (Politecnico di Milano); appunti manoscritti anche in lingua francese; elenco manoscritto dei fototipi presenti nel fascicolo.
Descrizione facilitata
L'opera "Tobia e l'angelo" di Antonio Benci detto Pollaiolo e Piero Benci detto Piero Pollaiolo, oggi conosciuto come "L'Arcangelo Raffaele e Tobiolo", è un dipinto su tavola del 1465-1470 circa conservato alla Galleria Sabauda di Torino.
La restauratrice Pinin Brambilla Barcilon ha restaurato l'opera nel 1982.
L'opera era molto fragile poiché il supporto di legno era spugnoso e pieno di fori a causa degli insetti xilofagi (insetti che si nutrono del legno e danneggiano l’opera).
La superficie dipinta era vulnerabile anche al tocco delle dita.
I restauratori nell'Ottocento avevano assottigliato il supporto di legno e aggiunto una struttura di sostegno, causando degrado e fessure nel legno.
La superficie pittorica era danneggiata e una vernice ingiallita offuscava i colori originali.
La restauratrice Pinin Brambilla ha rimosso il supporto di legno e trasferito il dipinto su una doppia tela e su una lastra di poliestere.
Ha pulito l'opera e rimosso i restauri precedenti, recuperando il colore originale, anche se impoverito.


















