Archivio CCR
02-SL-2008_Torino, Museo d'Arte Orientale, Lokapala
Descrizione facilitata:
Il Lokapala è una scultura giapponese di legno del 1000 circa.
La scultura rappresenta uno dei guardiani dei quattro punti cardinali (nord, sud, est, ovest).
ll Lokapala è una divinità induista ed è rappresentata con un piede alzato, forse per schiacciare un demone.
Il braccio destro non c'è più, forse era alzato e teneva un'arma.
La scultura Lokapala è conservata al Museo d'Arte Orientale di Torino.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato la scultura nel 2008.
I restauratori hanno inserito il Lokapala in una camera anossica (un contenitore senza ossigeno per eliminare gli insetti che mangiano il legno).
Dopo hanno consolidato (reso più stabili) le parti che rischiavano di staccarsi.
I restauratori hanno fatto una pulitura (pulito la superficie dell’opera d’arte dallo sporco depositato nel corso del tempo).
I restauratori hanno riempito con cotone e cera i fori di sfarfallamento (buchi causati dagli insetti che mangiano il legno).
I restauratori hanno integrato pittoricamente (riempito con colori a vernice) i graffi dietro la scultura.
Lo strato di cera che protegge l'opera era ancora ben conservato quindi i restauratori non hanno applicato un nuovo prodotto protettivo.
Abstract dell'intervento:
La scultura lignea Lokapala rappresenta una delle divinità induiste, guardiane dei punti cardinali. La statua è stata acquistata dalla Compagnia di San Paolo sul mercato americano. Il restauro, finanziato dalla Fondazione per l'Arte della Compagnia di San Paolo, è stato finalizzato all'esposizione dell'opera presso il Museo d'Arte Orientale (MAO) di Torino, aperto al pubblico nel 2008. L'opera si trova in deposito permanente presso il MAO.
Restauro
L’intervento è iniziato con un periodo di disinfestazione in camera anossica. Si è poi proceduto al consolidamento (con Paraloid B72 in acetone applicato a pennello o con iniezioni) e alla pulitura dallo strato di pulviscolo che ricopriva l'opera. Successivamente i fori di sfarfallamento più grandi sono stati riempiti con cotone e stuccati con cera naturale pigmentata con terre. Alcuni dei graffi presenti sul retro della statua sono stati mascherati con colori a vernice. Infine, dato il buono stato di conservazione della cera che ricopriva la superficie, non si è ritenuta necessaria la stesura di un film protettivo finale.
Bibliografia
- V. Tasso, Lokapala, periodo Heian. Stato di conservazione e intervento conservativo, in "Restaurare l'Oriente. Sculture lignee giapponesi per il MAO di Torino", a cura di P. Brambilla Barcilon, E. Mello, Firenze, Nardini, 2008, pp. 76-79.


















