Archivio CCR
D06mc04-TE-2016_Milano, Pinacoteca di Brera, G. C. Procaccini, Stendardo dipinto
Descrizione facilitata:
Lo stendardo è un dipinto su tela decorato su due lati.
Lo stendardo è un dipinto che viene appeso per far vedere i due lati e viene esposto in particolari celebrazioni religiose.
Giulio Cesare Procaccini ha realizzato lo stendardo nel 1615-1620.
Su un lato prensenta Madonna con Bambino, i Santi Ambrogio, Carlo Borromeo e angeli e sull'altro Madonna con Bambino, San Giovannino, San Pietro e angeli.
Giulio Cesare Procaccini ha realizzato lo stendardo nel 1615-1620.
Lo stendardo è conservato alla Pinacoteca di Brera a Milano.
Una studendessa del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato lo stendardo nel 2016 per la sua tesi (esame finale).
Gli scienziati del Centro di Venaria hanno fatto analisi scientifiche per studiare come è stato fatto il dipinto.
La restauratrice ha eliminato la foderatura (tela che sta dietro il dipinto e serve a rinforzare il dipinto) montata durante un restauro del passato.
Ha rinforzato le parti rovinate della tela del dipinto e sistemato le parti di tela strappate.
Dopo ha lavorato sulla parte davanti del dipinto.
Ha eliminato le pitture del restauro fatto nel 1980-1990.
Abstract dell'intervento:
Il restauro dello stendardo processionale dipinto di Procaccini rientra nell’ambito del progetto di tesi a cura di Caterina Fontana. L’opera è decorata su entrambi i lati: sul fronte è rappresentata la Madonna con Bambino, i Santi Ambrogio, Carlo Borromeo e angeli e sul verso la Madonna con Bambino, San Giovannino, San Pietro e angeli.
Le principali problematiche conservatice dell’opera sono il forte degrado della materia pittorica (lacune e abrasioni superficiali) e del supporto tessile. Inoltre, la presenza di elementi non originali come il telaio perimetrale in alluminio “ad espansione automatica”, realizzato da Franco Rigamonti, e la foderatura trasparente con adesivo a base di PVAc applicata sul recto, risalentea un restauro condotto tra il 1980-1990.
A supporto dello studio e della progettazione dell’intervento è stata eseguita una dettagliata campagna diagnostica (riflettografia infrarossa, infrarosso in falso colore, transilluminazione, fluorescenza UV).
Restauro
Obiettivo principale dello studio è stata la definizione di un protocollo per la rimozione della tela di foderatura e dell’adesivo a base di PVAc e per il risanamento delle lesioni del supporto tessile. Pertanto, sono stati condotti diversi test su provini effettuando prove di trazione per la scelta dell’adesivo da utilizzare nel risanamento delle lesioni strutturali e prove per la realizzazione di uno stucco con proprietà elastiche. Successivamente si è proceduto alla rimozione degli adesivi di interventi pregressi e delle sostanze di restauro che irrigidivano ed infragilivano la materia originale, all’incollaggio dei margini delle lesioni e al risanamento delle mancanze tessili. Per quanto concerne la presentazione estetica si è deciso di eliminare il ritocco pittorico a rigatino romano, realizzato negli anni ’80, per recuperare le caratteristiche originarie della materia sia a livello di proprietà meccaniche che di leggibilità dell’immagine.
Bibliografia
C. Fontana, Lo stendardo dipinto di Giulio Cesare Procaccini: metodologie di intervento e scelte operative per il risarcimento strutturale del supporto tessile, tesi di laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali, prof.ssa Benedetta Ventura, Monica Guglielmi, Università degli Studi di Torino, a.a. 2016-2017.


















