Archivio CCR
17-TE-2005_Venaria Reale, Reggia di Venaria, C. Dauphin, Principessa Ludovica Maria di Savoia e Francesca Maria Cacherana contessa di Bagnasco, inv. 334 (proprietà del Castello di Racconigi)
Descrizione facilitata:
Il dipinto su tela rappresenta due principesse a cavallo, Ludovica e Francesca.
Il pittore Charles Dauphin ha realizzato il dipinto nel 1663.
Il dipinto è conservato nella sala di Diana della Reggia di Venaria.
Il Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale" ha restaurato il dipinto nel 2005-2007 per la riapertura della Reggia di Venaria.
Il dipinto è arrivato dal Castello di Racconigi ai laboratori del Centro avvolto intorno a un antico rullo usato per il trasporto dei dipinti.
Intorno a questo antico rullo erano avvolti 5 dipinti.
I dipinti sono stati restaurati e riposizionati nella sala di Diana a Venaria.
I restauratori hanno srotolato il dipinto dal rullo e lo hanno separato dagli altri dipinti.
Il dipinto era molto rovinato e le due principesse a cavallo si riconoscono con difficoltà.
I restauratori hanno riparato le parti di tela strappata.
Hanno eliminato le pieghe dal dipinto.
Dopo hanno foderato il dipinto (hanno montato una tela sul retro per rinforzare il dipinto).
Hanno fissato il dipinto su un nuovo telaio.
Hanno riempito le mancanze di colore con stucco (strato di gesso e colla).
Hanno dipinto lo stucco con acquerelli.
Alla fine hanno verniciato il dipinto per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere.
Abstract dell'intervento:
La tela Principessa Ludovica Maria di Savoia e Francesca Maria Cacherana contessa di Bagnasco fa parte di un ciclo di 10 tableaux raffiguranti dame e cavalieri della corte sabauda a cavallo. Il dipinto è stato restaurato in occasione della riapertura della Reggia di Venaria e dell'esposizione nella sua collocazione originaria nella Sala di Diana. L'opera, dalla movimetata storia conservativa, è giunta alla Reggia dal Castello di Racconigi (Residenze Reali Sabaude - Direzione regionale musei nazionali Piemonte).
Al momento dell'arrivo l'opera era avvolta intorno a un antico rullo per il trasporto dei dipinti. Oltre alla tela di Dauphin erano avvolti insieme altri quattro dipinti provenienti dal registro superiore della sala di Diana.
Il restauro è stato preceduto da un'approfondita campagna diagnostica durante la quale sono stati eseguiti dei prelievi di colore per identificare i pigmenti, la morfologia delle stesure e la composizione di leganti, strati preparatori ed eventuali sovramissioni.
Restauro
Il restauro sul dipinto è iniziato con la rimozione delle toppe in tela di lino dal retro del supporto, dei depositi di sporco e delle colle dei restauri precedenti. Successivamente sono state risarcite le lacerazioni con porzioni di tela di lino, sono stati consolidati i bordi ed è stato effettuato un tensionamento su un telaio provvisorio per permettere la distensione delle numerose pieghe. È stata poi applicata una tela di foderatura e il dipinto è stato fissato con un tensionamento calibrato su un nuovo telaio in legno d’abete di tipo fisso con un sistema di scorrimento che permette di distanziare la tela dalle traverse.
In una fase successiva è stata tolta la velina, applicata al momento dell'arrotolamento sul rullo storico intorno agli anni Venti. Sono state appianate le grinze e le deformazioni della pellicola pittorica e sono state consolidate le scaglie di colore a rischio di caduta. Successivamente si è proceduto alla pulitura chimica della superficie e a mirate azioni con bisturi per rimuovere lo stucco e le ridipinture. Tuttavia, si è deciso di mantenere gli interventi di restauro precedenti idonei, come quelli presenti nell’angolo in alto a destra. Inoltre, la tela a vista è stata accordata e su tutta la superficie è stata eseguita una prima verniciatura. Le lacune che disturbavano la lettura dell’opera (parte destra del dipinto) sono state stuccate e intonate cromaticamente con colori ad acquerello. Infine, è stata stesa una vernice protettiva.
Bibliografia
- C. E. Spantigati, Schede 8.11-8.17 in La Reggia di Venaria Reale e i Savoia. Arte, magnificenza e storia di una corte europea, a cura di E. Castelnuovo, catalogo della mostra (Reggia di Venaria, 12 ottobre 2007 - 30 marzo 2008), pp. 156-159;
- Delle cacce ti dono il sommo impero: restauri per la sala di Diana alla Venaria Reale, in «Archivio 2», a cura di C. E. Spantigati, Nardini Editore, Firenze, 2008, pp. 125-161.


















