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Archivio CCR

19-TE-2005_Venaria Reale, Reggia di Venaria, B. Mathieu, Caterina Isnarda marchesa di Caluso e Delibera Eleonora S. Martino di Parella marchesa di Rodi, inv. 273 (proprietà Castello di Racconigi)
Venaria, Reggia, B. Mathieu, Caterina Isnarda marchesa di Caluso e Delibera Eleonora  S.Martino di Parella marchesa di Rodi, inv. 273 - prima del restauro
Venaria, Reggia, B. Mathieu, Caterina Isnarda marchesa di Caluso e Delibera Eleonora  S.Martino di Parella marchesa di Rodi, inv. 273, retro - prima del restauro
Venaria, Reggia, B. Mathieu, Caterina Isnarda marchesa di Caluso e Delibera Eleonora  S.Martino di Parella marchesa di Rodi, inv. 273 - durante il restauro, stuccatura
Venaria, Reggia, B. Mathieu, Caterina Isnarda marchesa di Caluso e Delibera Eleonora  S.Martino di Parella marchesa di Rodi, inv. 273 - durante il restauro, pulitura
Venaria, Reggia, B. Mathieu, Caterina Isnarda marchesa di Caluso e Delibera Eleonora  S.Martino di Parella marchesa di Rodi, inv. 273 - analisi UV
Venaria, Reggia, B. Mathieu, Caterina Isnarda marchesa di Caluso e Delibera Eleonora  S.Martino di Parella marchesa di Rodi, inv. 273 - radiografia digitale
Venaria, Reggia, B. Mathieu,Caterina Isnarda marchesa di Caluso e Delibera Eleonora  S.Martino di Parella marchesa di Rodi, inv. 273 - dopo il restauro
Venaria, Reggia, B. Mathieu,Caterina Isnarda marchesa di Caluso e Delibera Eleonora  S.Martino di Parella marchesa di Rodi, inv. 273, verso - dopo il restauro
Venaria, Reggia, B. Mathieu, Caterina Isnarda marchesa di Caluso e Delibera Eleonora  S.Martino di Parella marchesa di Rodi, inv. 273 - dopo il restauro
19-TE-2005_ReggiaVenaria_Matthieu_Caterina_Isnarda
Scheda di restauro
Relazione tecnica indagini multispettrali
Scheda tecnica di rilevamento
Relazione indagini scientifiche
Mappatura grafica interventi precedenti
Mappatura grafica interventi attuali
Mappatura grafica stato di conservazione
Estratto da

19-TE-2005_Venaria Reale, Reggia di Venaria, B. Mathieu, Caterina Isnarda marchesa di Caluso e Delibera Eleonora S. Martino di Parella marchesa di Rodi, inv. 273 (proprietà Castello di Racconigi)



Descrizione facilitata: 

 

Il dipinto su tela rappresenta due principesse a cavallo, Caterina e Eleonora.
Il pittore Balthasar Mathieu ha realizzato il dipinto tra il 1658 e il 1663.
Il dipinto è conservato nella sala di Diana della Reggia di Venaria.
Il Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale" ha restaurato il dipinto nel 2005-2007 per la riapertura della Reggia di Venaria.
Il dipinto è arrivato dal Castello di Racconigi ai laboratori del Centro avvolto intorno a un antico rullo usato per il trasporto dei dipinti.
Intorno a questo antico rullo erano avvolti 5 dipinti.
I dipinti sono stati restaurati e riposizionati nella sala di Diana a Venaria.
I restauratori hanno srotolato il dipinto dal rullo e lo hanno separato dagli altri dipinti.
I restauratori hanno pulito il dipinto con le principesse Caterina e Eleonora. 
Hanno eliminato le toppe del retro messe durante i vecchi restauri. 
Hanno eliminato le pieghe dalla tela.
Hanno applicato una tela di rinforzo dietro il dipinto e hanno montato il dipinto su un nuovo telaio.
Nella parte davanti del dipinto i restauratori hanno sistemato gli interventi di restauro del 1800 senza eliminarli.
Alla fine hanno verniciato il dipinto per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere.

 

 

 

 

Abstract dell'internvento:

 

La tela Caterina Isnarda marchesa di Caluso e Delibera Eleonora  S.Martino di Parella marchesa di Rodi fa parte di un ciclo di 10 tableaux raffiguranti dame e cavalieri della corte sabauda a cavallo. Il dipinto è stato restaurato in occasione della riapertura della Reggia di Venaria e dell'esposizione nella sua collocazione originaria nella Sala di Diana. L'opera, dalla movimentata storia conservativa, è giunta alla Reggia dal Castello di Racconigi (Residenze Reali Sabaude - Direzione regionale musei nazionali Piemonte). Al momento dell'arrivo l'opera era avvolta intorno a un antico rullo per il trasporto dei dipinti. Oltre alla tela di Mathieu erano avvolti insieme altri quattro dipinti provenienti dal registro superiore della sala di Diana.
Il restauro è stato preceduto da un'approfondita campagna diagnostica: i prelievi hanno permesso di indagare la natura dei pigmenti, le radiografie sui volti delle due principesse a cavallo hanno evidenziato la presenza di ampie lacune e le riprese con luce ultravioletta hanno mostrano l'estensione degli interventi di restauro pregressi.

 

Restauro

Il restauro sul dipinto è iniziato dalla pulitura del retro e dalla rimozione delle toppe in tela di lino e dei depositi di colla, risalenti a restauri precedenti. Successivamente sono state distese le numerose pieghe presenti, risarcite le lacerazioni con porzioni di tela di lino e consolidati i bordi. Il dipinto è stato fissato con un tensionamento calibrato su un nuovo telaio in legno d’abete di tipo fisso con un sistema di scorrimento per distanziare la tela dalle traverse.

Nella fase successiva è stata tolta la velina dal fronte del dipinto e sono state consolidate le scaglie di colore a rischio caduta. Sono quindi state eseguite prove di pulitura, al termine delle quali, in accordo con la direzione lavori, si è deciso di non continuare con un'operazione di rimozione delle ridipinture ottocentesche, ma di alleggerire lo spesso strato di film pittorico superficiale. Lo strato originario dell'opera era infatti troppo compromesso e le ridipinture ottocentesche estese, ma molto ben conservate.  Infine, il dipinto è stato integrato con stuccature intonate cromaticamente con colori ad acquerello ed è stato verniciato. 

 

Bibliografia

C. E. Spantigati, Schede 8.11-8.17 in La Reggia di Venaria Reale e i Savoia. Arte, magnificenza e storia di una corte europea, a cura di E. Castelnuovo, catalogo della mostra (Reggia di Venaria, 12 ottobre 2007 - 30 marzo 2008), pp. 156-159;
-Delle cacce ti dono il sommo impero: restauri per la sala di Diana alla Venaria Reale, in «Archivio 2», a cura di C. E. Spantigati, Nardini Editore, Firenze, 2008, pp. 124-161.