Archivio CCR
4-TE-2006_Venaria Reale, Reggia di Venaria, J. Miel, Lasciar correre, inv. D 739 296 (proprietà Museo Civico d'Arte Antica di Torino - Palazzo Madama)
Descrizione facilitata:
Lasciar correre è un dipinto su tela.
Il dipinto rappresenta una scena di caccia.
Il pittore Jan Miel ha realizzato il dipinto nel 1660.
Il dipinto è conservato nella sala di Diana della Reggia di Venaria.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il dipinto nel 2006-2007 per la riapertura della Reggia di Venaria.
I restauratori hanno smontato il dipinto dal telaio (struttura di legno che sta dietro il dipinto e serve a sostenere il dipinto).
Hanno spolverato il telaio.
Hanno fissato di nuovo il dipinto sul telaio facendo attenzione a eliminare tutte le pieghe.
Dopo hanno pulito la parte davanti del dipinto: hanno tolto la vernice ingiallita, lo sporco e tracce dei precedenti restauri.
Hanno riempito le mancanze di colore con stucco (strato di gesso e colla) e colori acquerello.
Alla fine hanno verniciato l'opera per proteggerla dai raggi del sole e dalla polvere.
Abstract dell'intervento:
La tela Lasciar correre di Jan Miel è stata restaurata in occasione della riapertura della Reggia di Venaria e dell'esposizione nella sua collocazione originaria nella Sala di Diana. Il dipinto, parte di una serie di 10 opere dal tema venatorio, è stato interessato da diversi spostamenti durante la sua storia conservativa ed è giunto alla Reggia dal Museo Civico d'Arte Antica di Torino - Palazzo Madama. Il restauro è stato preceduto da analisi ultraviolette per approfondire lo studio della superficie pittorica e della vernice.
Restauro
L'intervento è iniziato con la rimozione della tela dal telaio per permettere una migliore pulitura. É seguita l'asportazione dei restauri pregressi non più idonei (toppe sulle lacerazioni, fascia di tela in alto, intervento di tensionamento lungo i bordi). Il telaio, ancora in buone condizioni, è stato pulito e sottoposto a trattamento antitarlo. L'opera è stata quindi ritensionata.
Sulla pellicola pittorica è stata eseguita una pulitura differenziata, in una prima fase è stata rimossa la vernice giallastra, mentre in quelle successive sono stati asportati i residui di sporco e i ritocchi relativi ad interventi di restauro precedenti. Successivamente è stata eseguita la verniciatura e sono state approntate le stuccature. Infine, l'opera è stata integrata cromaticamente con colori ad acquerello: le lacune più grandi sono state integrate a rigatino, mentre nella maggior parte del dipinto sono state chiuse le sgranature del colore di fondo con ritocchi puntuali a vernice. Infine, è stata nebulizzate una vernice protettiva.
Bibliografia
- D. Zanardo, Schede 8.1-8.10 in La Reggia di Venaria Reale e i Savoia. Arte, magnificenza e storia di una corte europea, a cura di E. Castelnuovo, catalogo della mostra (Reggia di Venaria, 12 ottobre 2007 - 30 marzo 2008), pp. 143-155;
- Delle cacce ti dono il sommo impero: restauri per la sala di Diana alla Venaria Reale, in «Archivio 2», a cura di C. E. Spantigati, Nardini Editore, Firenze, 2008.


















