Archivio CCR
22-TE-2007_Venaria Reale, Reggia di Venaria, C. Dauphin, Cristina di Fleury marchesa di San Giorgio ed Emanuele Filiberto di Savoia Carignano (proprietà Musei Reali Torino)
Descrizione facilitata:
Il dipinto rappresenta la principessa Cristina di Fleury e Emanuele a cavallo.
Il pittore Jean Miel ha realizzato il dipinto nel 1658-1663.
Il dipinto è conservato nella sala di Diana della Reggia di Venaria.
Il Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale" ha restaurato il dipinto nel 2007 per la riapertura della Reggia di Venaria.
I restauratori hanno sostituito la fodera (la tela che si mette dietro il dipinto per rinforzarlo).
Hanno riposizionato il dipinto sul telaio (struttura di legno che serve a sostenere il dipinto) facendo attenzione a eliminare tutte le pieghe.
Hanno pulito il dipinto dalla polvere e dalla vernice ingiallita.
Hanno eliminato le pitture dei vecchi restauri.
Hanno riempito le parti di colore mancante.
Alla fine hanno verniciato il dipinto per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere.
Abstract dell'intervento:
La tela Cristina di Fleury marchesa di San Giorgio ed Emanuele Filiberto di Savoia Carignano fa parte di un ciclo di 10 dipinti di grandi dimensioni raffiguranti dame e cavalieri della corte sabauda a cavallo. Il dipinto è stato restaurato in occasione della riapertura della Reggia di Venaria e dell'esposizione nella sua collocazione originaria nella Sala di Diana. L'opera, dall'articolata storia conservativa, è giunta alla Reggia dal Palazzo Reale di Torino (proprietà Musei Reali di Torino).
Per la movimentazione l'opera è stata messa in sicurezza con una velinatura con carta giapponese.
Il restauro è stato preceduto da una campagna diagnostica eseguita nei laboratori del Centro per approfondire la conoscenza della tecnica esecutiva, dello strato superficiale e per individuare gli interventi di restauro pregressi.
Restauro
Il restauro è iniziato con la rimozione della precedente foderatura, la pulitura della tela e l'appianamento delle pieghe e delle deformazioni. È stata poi effettuta la fermatura del retro e una nuova foderatura.
Sulla superficie pittorica, dopo la rimozione della velinatura, è stata eseguita una pulitura per asportare il protettivo oleoso e le ridipinture e abbassare le stuccature sovrapposte nel corso di restauri precedenti. Successivamente sono state eseguite le nuove stuccature, intonate cromaticamente con colori acquerello. Infine, è stato steso uno strato protettivo.
Bibliografia
-C. E. Spantigati, Schede 8.11-8.17 in La Reggia di Venaria Reale e i Savoia. Arte, magnificenza e storia di una corte europea, a cura di E. Castelnuovo, catalogo della mostra (Reggia di Venaria, 12 ottobre 2007 - 30 marzo 2008), pp. 156-159;
-Delle cacce ti dono il sommo impero: restauri per la sala di Diana alla Venaria Reale, in «Archivio 2», a cura di C. E. Spantigati, Nardini Editore, Firenze, 2008, pp. 125-161.


















