Archivio CCR
9mc10-TA-2019_Torino, Museo Civico d'Arte Antica - Palazzo Madama, J. B. Isabey, Ritratto presunto di Giuseppina, imperatrice dei francesi, inv. 509
Descrizione facilitata:
Giuseppina imperatrice dei Francesi è un piccolo dipinto su avorio (materiale che si ricava dalle zanne degli elefanti).
Jean Baptiste Isabey ha realizzato il dipinto nel 1804. Il dipinto è conservato al Museo Civico d'Arte Antica di Torino (Palazzo Madama).
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il dipinto nel 2019.
restauratori hanno smontato il dipinto dalla cornice. Hanno messo il dipinto sotto dei pesi per appiattirlo.
Hanno pulito il dipinto dalla polvere.
Hanno riempito le mancanze di avorio con stucco (strato di gesso e colla) e le mancanze di colore con vernici.
Hanno messo delle fascette tra il dipinto e la cornice per proteggere il dipinto dallo sfregamento.
Alla fine hanno pulito la cornice e incollato i bordi e dipinto le parti di doratura mancante.
Abstract dell'intervento:
Restauro
Il restauro della miniatura Ritratto presunto di Giuseppina, imperatrice dei francesi, 509 è iniziato con lo smontaggio dalla cornice e la fermatura e riadesione delle scaglie di colore mobili. È seguita la pulitura con pennelli morbidi, microaspiratore e bisturi per i depositi più consistenti e le operazioni di ripristino della planarietà lascinado l'opera sotto peso. È stata poi rimossa la velina degradata e sono state eseguite le stuccature. Il ritocco pittorico è stato fatto con colori a vernice a base di resina, a volte addizionati con altri tipi di resine per raggiungere un effetto di lucidità più definito. Infine, è stato riadeguato il sistema di vincolo: è stato approntato un distanziatore per ridurre la pressione del pannello di chiusura sulla miniatura, sono state sostituite le viti di vincolo e lungo il perimetro interno della lastra di vetro sono state inserite delle fascette ammortizzanti in teflon.
Cornice
Pulitura chimica della cornice metallica e del vetro per asportare depositi pulverulenti incoerenti e di sporco grasso e rimuovere le strisce di nastro adesivo. Successivamente sono stati effettuati gli incollaggi delle parti fratturate e la sostituizione di eventuali elementi danneggiati (viti, bulloni).


















