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10-TE-2008_Moncalieri, Castello, Carlo II il Buono, IX Duca di Savoia, inv. 301
Moncalieri, Castello, Carlo II il Buono, IX Duca di Savoia, inv. 301 - prima del restauro
Moncalieri, Castello, Carlo II il Buono, IX Duca di Savoia, inv. 301, verso - prima del restauro
Moncalieri, Castello, Carlo II il Buono, IX Duca di Savoia, inv. 301 - durante il restauro
Moncalieri, Castello, Carlo II il Buono, IX Duca di Savoia, inv. 301 - durante il restauro, pulitura
Moncalieri, Castello, Carlo II il Buono, IX Duca di Savoia, inv. 301 - durante il restauro, stuccatura
Moncalieri, Castello, Carlo II il Buono, IX Duca di Savoia, inv. 301 - infrarosso in falso colore (950 mn)
Moncalieri, Castello, Carlo II il Buono, IX Duca di Savoia, inv. 301 - infrarosso IR (950 nm)
Moncalieri, Castello, Carlo II il Buono, IX Duca di Savoia, inv. 301 - retroilluminazione
Moncalieri, Castello, Carlo II il Buono, IX Duca di Savoia, inv. 301 - analisi UV
Moncalieri, Castello, Carlo II il Buono, IX Duca di Savoia, inv. 301 - dopo il restauro
Moncalieri, Castello, Carlo II il Buono, IX Duca di Savoia, inv. 301 - dopo il restauro
10-TE-2008_Castello_Moncalieri_carolus_II
Relazione di restauro
Relazione tecnica indagini multispettrali
Relazione tecnica indagini scientifiche
Scheda tecnica di rilevamento

10-TE-2008_Moncalieri, Castello, Carlo II il Buono, IX Duca di Savoia, inv. 301



Descrizione facilitata:

 

Carlo II (secondo) il Buono è un dipinto su tela realizzato nel corso del 1600.
Il dipinto rappresenta il duca Carlo a cavallo.
Il dipinto è conservato al Castello di Moncalieri. 
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il dipinto nel 2008. 
Gli scienziati del Centro di Venaria hanno fatto analisi scientifiche per vedere come è stato fatto il dipinto e dove sono i restauri del passato. 
I restauratori hanno smontato il dipinto dal telaio (struttura di legno che sta dietro il dipinto e serve a sostenere il dipinto) per pulire dietro il dipinto.
Hanno eliminato le pieghe del dipinto.
Hanno riparato le parti scucite della tela.  
Hanno foderato il dipinto (montato una tela di rinforzo dietro il dipito). 
I restauratori hanno lavorato anche sulla parte davanti del dipinto. 
Hanno pulito il dipinto dalle pitture dei vecchi restauri. 
Hanno riempito le mancanze di colore con stucco (strato di gesso e colla). 
Hanno colorato lo stucco con acquerelli.
Hanno verniciato il dipito per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere.
Alla fine i restauratori hanno pulito la cornice.
Hanno dipinto di legno le parti senza colore.
Hanno verniciato la cornice per proteggerla dai raggi del sole e dalla polvere.

 

 

 

 

Abstract dell'intervento:

 

Restauro

Il dipinto fa parte di una serie di ritratti della dinastia dei Savoia.
L'intervento è stato preceduto da una campagna diagnostica volta ad approfondire la conoscenza dello stato di conservazione, della tecnica esecutiva e la presenza di interventi di restauro precedenti.
Il restauro è iniziato con operazioni sul supporto: dopo la rimozione del telaio sono state sfrangiate la fascia perimetrale superiore e quella laterale sinistra per conservare le stuccature storiche. Sono state poi eliminate le toppe. Si è quindi proceduto alla pulitura superficiale con spugne wishab e pennellesse a setola morbida e all'umidificazione del supporto per eliminare le deformazioni presenti. Il dipinto è stato poi sottoposto a calore e ad aspirazione. Il verso del dipinto è stato nebulizzato con sostanze che rendono le fibre meno igroscopiche. Infine, si è provveduto al risarcimento delle lacune e sul retro è stata posta una tela di lino.
Sulla superficie pittorica invece è stata fatta una pulitura volta ad elimiare le ridipinture e le stuccature. Dopo la prima verniciatura è stata fatta la stuccatura delle lacune e l'integrazione cromatica con basi ad acquerello e colori a vernice con l'obiettivo di attenuare il disturbo visivo dovuto alla preparazione bruna a vista. È stata poi eseguita una nuova verniciatura.
Infine, sulla cornice, probabilmente non originale, è stata fatta una pulitura del fronte per eliminare il protettivo alterato. Sono state stuccate le lacune, poi reintegrate cromaticamente con colori acquarello. Da ultimo è stato applicato un protettivo finale.