Archivio CCR
11-TE-2008_Moncalieri, Castello, Ritratto equestre di Filiberto II di Savoia, inv. 299
Descrizione facilitata:
Il ritratto equestre di Filiberto II (secondo) di Savoia è un dipinto su tela realizzato nel corso del 1600.
Il dipinto rappresenta Filiberto a cavallo.
Il dipinto è conservato al Castello di Moncalieri.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il dipinto nel 2008.
Gli scienziati del Centro di Venaria hanno fatto analisi scientifiche per vedere come è stato fatto il dipinto e dove sono i restauri del passato.
I restauratori hanno smontato il dipinto dal telaio (struttura di legno che sta dietro il dipinto e serve a sostenere il dipinto) per pulire dietro il dipinto.
Hanno eliminato le pieghe del dipinto.
Hanno riparato le parti scucite della tela.
Hanno montato il dipinto su un nuovo telaio.
I restauratori hanno lavorato anche sulla parte davanti del dipinto.
Hanno pulito il dipinto dalle pitture dei vecchi restauri.
Hanno riempito le mancanze di colore con stucco (strato di gesso e colla).
Hanno colorato lo stucco con acquerelli.
Hanno verniciato il dipito per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere.
Alla fine i restauratori hanno pulito la cornice.
Hanno dipinto di legno le parti senza colore.
Hanno verniciato la cornice per proteggerla dai raggi del sole e dalla polvere.
Abstract dell'intervento:
Restauro
Il dipinto fa parte di una serie di ritratti della dinastia dei Savoia.
L'intervento è stato preceduto da una campagna diagnostica che, grazie alle analisi UV e alla retroilluminazione ha messo in evidenza le ridipinture e le abrasioni.
Le operazioni sul supporto hanno previsto la rimozione delle toppe, delle fasce perimetrali e dei residui di colla e la pulitura del verso con gomme e pennellesse. Successivamente sono stati effettuati i consolidamenti, sono state applicate fasce perimetrali di tessuto sintetico ed è stato montato un nuovo telaio ad espansione.
Sulla pellicola pittorica invece sono state rimosse le strisce di carta giapponese e i residui di vernice e di ridipinture, sono così emerse le punte originali della corona, il contorno dello zoccolo del cavallo e si è rilevata una differente posizione della zampa posteriore del cavallo e una coda più folta. Le stuccature non più idonee sono state asportate e la superficie è stata consolidata con resina acrilica. Le lacune di film pittorico sono state integrate con stucco e accordate con colori ad acquerello e colori a vernice per le velature finali. Infine, è stata eseguita una verniciatura.
Sulla cornice, non originale, è stata fatta una pulitura dal protettivo e una spolveratura del verso. Sono state poi eseguite le stuccature, reintegrate cromaticamente con acquerelli, ed è stata nebulizzata una verniciatura finale.


















