Archivio CCR
48-TE-2008_Moncalieri, Castello, Filippo II senza terra, inv. 673
Descrizione facilitata:
Filippo senza terra è un dipinto su tela realizzato alla fine del 1600.
Filippo è un personaggio della famiglia Savoia.
Il dipinto rappresenta Filippo con in mano una spada.
Il dipinto è conservato al Castello di Moncalieri.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il dipinto nel 2008.
Gli scienziati del Centro di Venaria hanno fatto analisi scientifiche per vedere come è stato fatto il dipinto e dove sono i restauri del passato.
I restauratori hanno smontato il dipinto dal telaio (struttura di legno che sta dietro il dipinto e serve a sostenere il dipinto) per pulire dietro il dipinto.
Hanno eliminato i vecchi restauri e le pieghe della tela.
Hanno montato il dipinto su un nuovo telaio.
I restauratori hanno lavorato anche sulla parte davanti del dipinto.
Durante la pulitura i restauratori hanno scoperto delle pitture fatte durante un precedente restauro.
Hanno pulito il dipinto dalle pitture dei vecchi restauri.
Hanno riempito le mancanze di colore con stucco (strato di gesso e colla).
Hanno colorato lo stucco con acquerelli.
Hanno verniciato il dipito per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere.
Alla fine i restauratori hanno pulito la cornice dagli insetti che mangiano il legno.
Abstract dell'intervento:
Restauro
L'intervento è iniziato con la rimozione dell'opera dal telaio e con la pulitura del supporto per mezzo di spazzole, gomma e microaspiratori. Sono quindi stati asportati dalla tela residui di colla e toppe relative a precedenti restauri. Si è poi proceduto all'assottigliamento degli stucchi, all'eliminazione delle deformazioni del supporto con apporto di umidità e ai consolidamenti. Successivamente sull'opera sono state montate fasce di tela perimetrale in vista del tensionamento definitivo sul nuovo telaio ad espansione.
Prima dell'interveto di pulitura sulla superficie pittorica sono stati eseguiti numerosi test di solubilità per inidividuare il prodotto idoneo alla rimozione delle ridipinture e delle stuccature. In questa fase sono stati scoperti due interventi di ridipintura: il più recente realizzato con colori a vernice, stesi su ridipinture precedenti e su abrasioni del film pittorico; il più antico realizzato sul film pittorico o su stuccatura, stesa su ampie porzioni di pellicola originale. Il dipinto è stato quindi velinato e, dopo la rimozione della velina, sottoposto a una prima verniciatura e a stuccatura. Da ultimo sono state eseguite l'integrazione pittorica con colori acquerello, intonazioni cromatiche con venici e una verniciatura finale.
Infine la cornice, non originale, è stata sottoposta a opera di disinfestazione e a pultura con solvente per assottigliare lo strato protettivo. Sono state poi fatte riaderire le porzioni di carta distaccate tramite umidificazione.


















