Archivio CCR
49-TE-2008_Moncalieri, Castello, F. Romero, Aspasia, inv. 5196
Descrizione facilitata:
Aspasia è un dipinto su tela realizzato dal pittore Romero alla fine del 1800.
Il dipinto rappresenta Aspasia senza vestiti.
Aspasia era la famosa amante di Pericle, politico dell'antica Grecia.
Il dipinto è conservato al Castello di Moncalieri.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il dipinto nel 2008.
I restauratori hanno smontato il dipinto dal telaio (struttura di legno che sta dietro il dipinto e serve a sostenerlo).
Hanno eliminato le toppe di tela dei restauri precedenti che stavano dietro il dipinto.
Hanno eliminato le pieghe della tela e rimontato il dipinto sul telaio.
I restauratori hanno pulito il dipinto dalla vernice ingiallita.
Hanno riempito le mancanze di colore con stucco (strato di gesso e colla).
Hanno dipinto lo stucco con acquerelli.
Hanno verniciato il dipinto per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere.
Alla fine i restauratori hanno pulito la cornice.
Hanno incollato le parti di legno che si stavano staccando.
Hanno dorato le parti senza doratura.
Abstract dell'intervento:
Restauro
L'intervento è iniziato svincolando l'opera dal telaio e con la rimozione delle toppe sul supporto relative a precedenti restauri. Successivamente è stata restituita la corretta planarietà al dipinto tramite apporto di umidità e vaporizzazione. Prima del ritensionamento sul telaio sono state applicate fasce perimetrali di tessuto con adesivo. Il dipinto è stato quindi riposizionato sul supporto ligneo originale, tensionato ed ancorato con sellerine ottonate.
La pulitura della pellicola pittorica ha contribuito ad eliminare la verniciatura, relativa a un restauro recente, e il film grigio presente sull'incarnato della figura. Successivamente sono state eseguite la verniciatura a pennello e la stuccatura delle lacune, poi integrate cromaticamente con colori acquarello e a vernice. È stata poi nebulizzata una verniciatura finale. Infine, la cornice è stata sottoposta a consolidamenti, pulitura del protettivo ossidato, stuccatura, reintegrazione pittorica con bolo, foglia d’oro e acquerello e verniciatura finale.


















