Archivio CCR
50-TA-2008_Moncalieri, Castello, Natura morta con canestra di fiori, inv. 364
Descrizione facilitata:
Natura morta con canestra di fiori è un dipinto su tavola di legno realizzato nel corso del 1600.
Il dipinto rappresenta un cesto pieno di fiori e una corona di fiori.
Il dipinto è conservato al Castello di Moncalieri.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il dipinto nel 2008.
Al restauro hanno partecipato anche gli stundenti di restauro.
Gli scienziati del Centro di Venaria ha fatto analisi scientifiche per capire come è fatta la tavola di legno.
I restauratori hanno smontato le assi di legno dietro al dipinto.
Hanno costruito dietro il dipinto un sistema più morbido.
Dopo hanno pulito davanti al dipinto e hanno eliminato la vernice ingiallita.
Hanno riempito le parti di colore mancante con stucco (strato di gesso e colla).
Hanno dipinto lo stucco.
Alla fine hanno verniciato il dipinto per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere.
Abstract dell'intervento:
Restauro
La campagna diagnostica, che ha preceduto l'intervento, ha permesso di comprendere il medoto di assemblaggio della tavola (radiografia). Le operazioni preliminari di studio e protezione della pellicola pittorica, funzionali all’intervento di risanamento del supporto, sono state condotte nell'ambito di un cantiere didattico promosso dal Centro di Venaria.
Le operazioni sul supporto hanno previsto lo smontaggio delle traverse e delle toppe provvisorie sul retro e la messa a punto di un sistema di contenimento della struttura con vincoli elastici per agevolare i naturali movimenti del legno.
Sulla pellicola pittorica dapprima sono stati risolti i problemi di adesione. Sucessivamente si è proceduto alla pulitura della superficie con solventi idonei a eliminare il protettivo ossidato e ingiallito, le porzioni di vernice più antica, le ridipinture e le stuccature debordanti. Le lacune sono state colmate con nuove stuccature a imitazione della superficie ed è stata eseguita l’integrazione pittorica con metodo differenziato con colori ad acquerello, poi intonati con colori a vernice. Infine, è stato steso un protettivo finale prima a pennello e poi per nebulizzazione.


















