Archivio CCR
22-mc05-TE-2012_Moncalieri, Castello, Madonna di trapani, inv. 459
Descrizione facilitata:
Madonna di Trapani è un dipinto su tela realizzato nel corso del 1700.
Il dipinto rappresenta la Madonna con in braccio Gesù bambino.
Il dipinto è conservato al Castello di Moncalieri.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il dipinto nel 2012.
Gli scienziati hanno fatto analisi scientifiche per studiare il disegno sotto la pittura.
I restauratori hanno pulito il telaio (struttura di legno che sta dietro il dipinto e serve a sostenere il dipinto).
Hanno eliminato la tela di rinforzo dietro il dipinto.
Dopo i restauratori hanno pulito la parte davanti del dipinto.
Hanno eliminato la polvere e la vernice ingiallita.
Hanno mantenuto le pitture del vecchio restauro.
Hanno riempito le mancanze di colore con stucco (strato di gesso e colla).
Hanno dipinto lo stucco con colori a vernice.
Hanno verniciato il dipinto per proteggerlo dai raggi del sole e dalla polvere.
Alla fine hanno pulito la cornice e hanno riempito le parti di legno mancante con stucco.
Abstract dell'intervento:
Restauro
Il restauro è stata preceduto da una campagna diagnostica multispettrale per reperire informazioni sullo stato di conservazione e sulla tecnica esecutiva dell’opera. Tra i risultati emersi grazie all'analisi infrarossa è stato evidenziato un piccolo pentimento in corrispondenza dell’incrocio di mani tra la Madonna e il Bambino e un leggero segno a destra dell’aureola di Cristo.
L'intervento è iniziato con la pulitura del telaio, ancora in buono stato di conservazione. È stata quindi rimossa la tela ausiliaria e pulita quella originale, eliminando la polvere incoerente con micro-aspiratore e pennello e i depositi coerenti negli interstizi dell’armatura del tessuto con gomma wishab.
Successivamente sulla pellicola pittorica è stata approntata una pulitura differenziata per rimuovere i depositi di polvere, lo strato protettivo e i ritocchi a vernice virati di tono, facendo attenzione a conservare le ridipinture ad olio più antiche. È stato quindi applicato uno strato di vernice preliminare e sono state risarcite le lacune con stuccature, poi ritoccate a mimetico. Successivamente è stata eseguita la verniciatura e sul panneggio del tendaggio sono state fatte leggere velature per coprire le alterazioni. Infine, la cornice è stata consolidata a livello delle intersezioni angolari, la foglia d'oro è stata pulita, le lacune sono state stuccate e integrate con foglia d’oro e acquerello.


















