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Archivio CCR

124mc12-AL-2017_Torino, Palazzo Reale, L. Prinotto, Scrivania a ribalta con scene dell'assedio e della battaglia di Torino, inv. DC1720
Torino, Palazzo Reale, L. Prinotto, Scrivania a ribalta con scene dell'assedio e della battaglia di Torino, inv. DC 1720 - prima del restauro
Torino, Palazzo Reale, L. Prinotto, Scrivania a ribalta con scene dell'assedio e della battaglia di Torino, inv. DC 1720 - prima del restauro
Torino, Palazzo Reale, L. Prinotto, Scrivania a ribalta con scene dell'assedio e della battaglia di Torino, inv. DC 1720 - durante il restauro
Torino, Palazzo Reale, L. Prinotto, Scrivania a ribalta con scene dell'assedio e della battaglia di Torino, inv. DC 1720 - analisi UV durante il restauro
Torino, Palazzo Reale, L. Prinotto, Scrivania a ribalta con scene dell'assedio e della battaglia di Torino, inv. DC 1720 - dopo il restauro
124mc12-AL-2017_Palazzo_Reale_Prinotto_scrivania
Scheda di restauro

124mc12-AL-2017_Torino, Palazzo Reale, L. Prinotto, Scrivania a ribalta con scene dell'assedio e della battaglia di Torino, inv. DC1720



Descrizione facilitata: 

 

La scrivania a ribalta è un mobile in cui il piano di appoggio per scrivere si può aprire e chiudere.
Luigi Prinotto ha realizzato la scrivania nel 1723 con legni diversi, avorio, guscio di tartaruga e madreperla.
Sulla scrivania sono rappresentate delle scene della battaglia di Torino del 1706.
La scrivania è conservata presso il Palazzo Reale di Torino.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato la scrivania nel 2017.
I restauratori hanno inserito la scrivania in una camera anossica, una camera senza ossigeno che serve a eliminare gli insetti che si nutrono di legno.
Hanno pulito la scrivania dalla polvere.
Hanno incollato le parti di legno staccate con iniezioni di colla. Hanno pulito le parti di metallo.
Hanno coperto le parti di legno mancante con tessere di legno. Hanno colorato sul retro le tessere di legno per rendere riconoscibili le parti aggiunte con il restauro.
Hanno coperto i piccoli buchi con stucco (strato di gesso e colla).
Alla fine hanno verniciato la scrivania per proteggerla dai raggi del sole e dalla polvere.

 

 

 

 

Abstract dell'intervento:

 

Restauro realizzato in occasione dell'esposizione in mostra Genio e mestria. Mobili ed ebanisti alla corte sabauda tra Settecento e Ottocento (Reggia di Venaria, Sala delle Arti 17 marzo - 15 luglio 2018). 

Restauro

L'intervento è iniziato con un trattamento in camera anossica per un periodo di tre settimana per eliminare eventuali attacchi entomatici. Successivamente è stata eseguita la pulitura dai depositi di particolato atmosferico con aspiratori e gomme wishab di varia densità sulle superfici non decorate e a mezzo chimico sul resto del manufatto. I sollevamenti delle tarsie sono state fatte riaderire con iniezioni di colla e con azione pressoria di molle e punte di placcaggio. Tutti gli elementi metallici, ad eccezione delle cerniere della ribalta, sono stati smontati e puliti, mentre sulle cerniere sono state rimosse meccanicamente le ossidazioni. Le tessere lignee mancanti sono state integrate con le stesse essenze lignee e poi brunite con pietra d'agata, mentre le lacune più piccole sono state colmate con stucco composto da cera e pigmenti. Infine sul retro di tutte le tessere integrate sono state applicate sostanze che le rendono radiopache e facilemente individuabili per mezzo di analisi a raggi X. Infine, sull'opera è stata stesa una vernice protettiva. 

 

Bibliografia

F. Gualano, Scheda 11, in Genio e maestria. Mobili ed ebanisti alla corte sabauda tra Settecento e Ottocento (catalogo), a cura di S. De Blasi, Torino, Allemandi, 2018, pp. 213-214.