Archivio CCR
21mc034-TE-2008_Torino, Galleria Sabauda, Van Dyck, I figli di Carlo I, inv. 285
Descrizione facilitata:
I figli di Carlo I è un dipinto realizzato da Anton Van Dyck nel 1635.
Il dipinto rappresente i tre figli del re Carlo I d'Inghilterra.
Il dipinto è conservato alla Galleria Sabauda di Torino.
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale ha restaurato il dipinto nel 2008.
I restauratori hanno pulito il telaio (struttura di legno che sta dietro al dipinto e serve a sostenere il dipinto).
Hanno incollato le parti di colore che si stavano staccando.
Hanno eliminato la vernice ingiallita e le pitture a olio del vecchio restauro.
Hanno dipinto le parti senza colore con acquerelli e vernici.
Hanno pulito la cornice dalla polvere.
Hanno aggiunto la foglia d'oro dove mancava.
Alla fine, hanno verniciato il dipinto e la cornice per proteggerli dai raggi del sole e dalla polvere.
Abstract dell'intervento:
Restauro
Il supporto tessile ed il telaio ligneo sono stati oggetto di un accurato intervento di pulitura a secco che ha consentito di rimuovere i depositi di polveri incoerenti con pennelli morbidi e microaspiratore. Sulla superficie pittorica sono stati asportati i depositi incorerenti con pennello. Sono quindi stati eseguiti i consolidamenti delle scaglie di colore decoese con adesivo e apporto di calore. Successivaente è stato asportato lo strato di protettivo di sedimenti organici coerenti con tamponi e la vernice ingiallita nelle aree connotate da campiture chiare, mentre nelle zone scure si è proceduto ad un suo assottigliamento. Le ridipinture più antiche ad olio sono state eliminate e sono state mantenute solo le più recenti ad acquarello. È stato poi steso uno strato di vernice su tutta la superficie e si è proceduto all'integrazione pittorica in modo differenziato: riequilibrando i ritocchi virati ad acquerello e agendo direttamente a vernice nelle aree interessate da un cretto troppo invasivo. Infine, è stata nebulizzata una vernice protettiva.
Cornice
Sulla cornice sono stati rimossi i depositi incoerenti mediante l’uso di pennelli a setole morbide. In accordo con la Direzione Lavori si è deciso di risarcire le lacune applicando nuova foglia oro con tecnica a guazzo. Infine, è stata stesa una verniciatura protettiva.


















